Re: [nexa] Innovazione e semplificazione nella PA
Cominciate anche Voi a reclamare quel che è di tutti, quindi anche Vostro. La PA contuinua ad essere quel che è per via ch'è rimasta una proprietà privata di coloro che, approfittando dell'ingenuità altrui, hanno continuato l'uso dell'assegnazione a vita di un pubblico incarico. Gli ingenui vengono confusi dai toni dottorali dei carrieristi pubblici i quali dirottano l'attenzione verso concetti come: "innovazione", "semplificazione", "trasparenza". Bisogna invece diffidare di questi richiami. Ad esempio il concetto di "trasparenza" non fa che rafforzare la separazione tra il DENTRO ed il FUORI del settore pubblico. La trasparenza sancisce una impotente emarginazione al di fuori di un invalicabile confino. Essa conferma l'inaccessibilità (ai cittadini) di quei FEUDI PRIVATI che sono gli Enti "Pubblici". (Capiamo la differenza tra un cittadino -una persona che mai sognerebbe di appropriarsi a vita di una proprietà collettiva quale è un pubblico impiego- ed un carrierista di stampo feudale.) "Trasparenza" vuol dire e provoca MORTE: dapprima della democrazia ed infine della società. Immaginiamo di metterci sotto una campana di vetro. Sapremmo presto che c'è VITA solo dove c'è OSMOSI: la vita è un fenomeno FLUIDO, uno scorrimento continuo, che quando si ferma si estingue. DEMOCRATIZZIAMO ordunque le ISTITUZIONI con l'OSMOSI di un PUBBLICO IMPIEGO a TEMPO DETERMINATO. I migliori saluti, Danilo D'Antonio "Siamo tutti cittadini, siamo mica dei cretini. Rivogliamo ciò ch'è nostro, ri-assegnamoci quel posto!" Il rap della Repubblica http://www.hyperlinker.com/ars/res_rap.htm