Salve Juan Carlos, On Fri, 27 Jan 2023 14:13:01 +0100 J.C. DE MARTIN wrote:
Esatto: la soluzione deve essere istituzional-politica.
La Politica è una cosa da cittadini. E' troppo importante per lasciarla alle istituzioni. Almeno in una democrazia.
Scaricare tutto sui singoli, ovvero, pretendere comportamenti più o meno eroici da parte dei singoli invocando principi, anche sacrosanti, non solo non è, a mio avviso, moralmente difendibile, ma non funzionerà _mai_.
Forse hai ragione. D'altro canto, se nessuno si batte mai contro l'ingiustizia, l'ingiusto vincerà sempre. In Italia abbiamo milioni di vittime inconsapevoli di questa ingiustizia, manipolate come burattini da aziende come Google o Microsoft. Abbiamo migliaia di "responsabili del trattamento" (DPO) che chiudono tranquillamente DUE occhi sulla questione, facendo VERGOGNOSAMENTE finta di niente ed aspettando che qualcun'altro gli tolga le castagne dal fuoco. Abbiamo migliaia di "titolari del trattamento" che si fidano ciecamente del proprio DPO, o che sono ben contenti di scambiare i dati dei propri studenti con servizi di cui dovrebbero assumersi la responsabilità. Io spero che un giorno debbano risponderne PERSONALMENTE. Farò sempre tutto il possibile perché ciò accada. Soprattutto per chi, sapendo, ha continuato a danneggiare le vittime. Nessuno può pretendere dal singolo di fare l'eroe o peggio di strumentalizzare i propri figli, costringendoli a comportarsi da eroi per una causa che difficilmente possono ancora comprendere. Ma TUTTI possiamo pretendere DA NOI STESSI di batterci di fronte ad un'ingiustizia di cui purtroppo siamo fra i pochi a comprendere la gravità. Quanto a me, io non ho accettato l'uso di Classroom nelle scuole delle mie figlie. E questo comporta sì un continuo malumore da parte di alcuni insegnanti, un malumore che PESA. Comporta ritardi, difficoltà. A volte sembra che gli insegnanti non siano più capaci di usare i costosissimi libri di testo che ci hanno fatto comprare. Un Preside è arrivato a dirmi che IO impedisco a mia figlia un pieno esercizio del diritto allo studio perché le impedisco di usare Classroom. Non preoccupatevi: è ancora vivo. Eravamo al telefono. Purtroppo. Ma non è "invocando principi" che rifiuto di essere complice nella menomazione delle mie figlie, nella loro riduzione a burattini. Non è per "fare l'eroe". E' per proteggerle. Purtroppo (o per fortuna?) ho una piena consapevolezza dei danni che Google, Microsoft e compagnia producono a chi ne diventa un'appendice. E non posso permettere che accada alle mie figlie. Ad altri sta bene. O magari non sanno bene cosa stanno facendo. E magari te lo dicono anche che non sanno bene cosa stanno facendo. E amen: ognuno cresce i propri figli come sa e come può. Ma non è per stupido orgoglio o idealismo che rifiuto certi strumenti. E' per consapevolezza. Giacomo