Il 17 luglio 2020 09:25:46 CEST, Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
In data giovedì 16 luglio 2020 17:37:20 CEST, Giacomo Tesio ha scritto:
Il July 16, 2020 8:40:02 AM UTC, Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
Ho la sensazione (da approfondire leggendo la sentenza, ancora non disponibile) che sarà molto più oneroso verificare la legittimità del trasferimento di dati a fornitori di servizi USA..
C'è (almeno :-D) un aspetto del GDPR che non capisco, Marco: qualcuno ha mai considerato che la copia dei dati non lascia tracce? E che quando le lascia, sempre possono essere cancellate? Sospetto tu abbia letto nella parola "verificare" più di quel che intendevo. Mi riferivo alla verifica di compliance legale del trasferimento extra UE dei dati da realizzare alla luce della nuova sentenza. m.c.
Puntuale arriva anche il commento, estremamente interessante, di Bruno Saetta su valigiablu: https://www.valigiablu.it/corte-giustizia-europa-privacy-shield rob