Fiorello Cortiana ha scritto:
Fiorello, I documenti dei negoziati commerciali non vengono diffusi prima delle conclusione, l'annuncio della pubblicazione da parte di PI mi sembra un errore. Tra i deputati italiani non vi e' ormai piu' nessuno che segua questi temi.
Bisogna mettere in chiaro che ACTA non è un accordo commerciale ma un accordo di natura legislativa che implica la radicale modifica delle leggi civili e penali dei paesi sottoscrittori. In una democrazia non si possono condurre negoziati segreti quando si negoziano le leggi. Il concetto stesso di negoziare le leggi al di fuori dei parlamenti per adattarle agli interessi di alcuni grandi gruppi è aberrante e contrario ai principi di qualsiasi democrazia; mettere i parlamenti di fronte al fatto compiuto crea situazioni insostenibili: è evidente che la trasposizione dell'accordo in leggi avviene surrettiziamente, come sta succedendo con il Telecoms Package nel merito della risposta graduale e della collaborazione "volontaria" fra ISP e copyright holders. Si tratta del primo passo al quale dovrà seguire la modifica della 2000/31/EC per cancellare il mere conduit e lo sblocco della IPRED 2 o il suo inasprimento con direttive ancora peggiori (la IPRED 2 è già terribile ma non è conforme ad ACTA perché prevede ancora il fair use, non prevede l'istituzione e l'addestramento di corpi specializzati per l'ispezione e il sequestro temporaneo del materiale informatico alle frontiere ecc. ecc.). L'articolo di PI non è errato, in quanto sostiene che il Parlamento Europeo ha richiesto di vedere i documenti. Questa richiesta è realmente avvenuta ma è caduta nel vuoto. Che tra i deputati italiani non ci sia nessuno che segua un tema così importante che avrà un pesantissimo impatto sulla vita quotidiana di tutti mi sembra una situazione tristissima. Ciao, Paolo