Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes:
On October 16, 2020 3:30:17 PM UTC, Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
Una domanda: ma da dove l'hai dedotto che io sottovaluti questa pseudo-scienza?
Evidentemente ho frainteso ciò che intendevi con la qualificazione "pseudo".
Premettendo che non ho ASSOLUTAMENTE la benché minima intenzione di sminuire l'importanza del pensiero metafisico (anzi è l'opposto), il fatto è che *accennare* alla mia feroce critica della «nudge theory» _accusandola_ di essere pseudoscienza (che ha un significato piuttosto preciso) evidentemente crea più problemi che risolverli. Io la ritengo *quasi* allo stesso livello della fisiognomica, della frenologia, dell'eugenetica o della pseudoscienza propagandata su «La difesa della razza» [1]. Siccome in modo sempre più pressante la politica usa l'argomento del "criteri scientificamente solidi" (e filosoficamente no eh?), accusare qualcosa di essere preudoscienza equivale a proporne il suo abbandono dal discorso politico. La mia critica andrebbe contestualizzata... ma non ne ho le forze e tentomeno le competenze necessarie. Inoltre, vorrei evitare di deviare il thread dall'analisi dell'articolo in oggetto all'analisi dell'universo di discorso della science crisis (a cui la «nudge theory» è legata a doppio filo), anche questa *solo* accennata ma non meno reale e *pericolosa*. Solo per chi avesse voglia di approfondire quello a cui accenno, oltre al già citato articolo di Wikipedia sulla «Nudge Theory» propongo la lettura di: 1. «Pseudoscience At The Time Of Covid-19», Leonardo Ambasciano, 28 March 2020 https://www.leonardoambasciano.com/blog/pseudoscience-at-the-time-of-covid-1... 2. «Simplistic solutions to complex problems turns behavioural science into a dangerous pseudoscience (part 1): Confirmation bias and complexity», Bruce Boyes, 5 October 2018 https://realkm.com/2018/10/05/simplistic-solutions-to-complex-problems-turns... 3. «Is “nudge management” the new scientific management approach?», Bruce Boyes, 16 June 2017 https://realkm.com/2017/06/16/is-nudge-management-the-new-scientific-managem... ...ma soprattutto: 4. «Cameron’s Nudge that knocked democracy down – a summary of the implications of Nudge theory», Kitty Sue Jones 2012 https://politicsandinsights.org/2014/12/17/camerons-nudge-that-knocked-democ... del quale, per contestualizzare il nocciolo della "mia" feroce critica, riporto: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Democracy is meant to involve the formulation of a government that reflects public’s needs. Under the new nudge tyranny that is turned totally on its head: instead the government is devising more and more ways to put pressure on us to change. We elect Governments to represent us, not to manipulate us covertly. Nudge is actually about bypassing rationality and reason, political accountability and transparency – democratic process, critical debate. The government are substituting those with manipulation, coercion, and an all-pervasive psycho-political experiment. --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
L'ho letta in un generale contesto di sottovalutazione degli effetti che mi sembra stia contagiando moltissimi.
Spero che la sbrodolata sopra chiarisca che sono immune a sottovalutazioni :-D
Ho fatto l'esempio di Doctorow (con cui pure condivido diverse intuizioni), ma l'altro giorno ascoltavo Valentina Albanese¹, suggerire che "il capitalismo di sorveglianza è qualcosa che dobbiamo accettare"
Accettare sì, ma con l'accetta: farlo a pezzi, letteralmente, per analizzarlo, comprenderne i meccanismi e confutarne la validità e la compatibilità con il progresso democratico che ci meritiamo. [...]
Sono rimasto basito. E purtroppo non si tratta di casi isolati.
No comment.
In questo contesto, sentir definire "pseudo-scienza" i metodi su cui si basa l'ad tech mi è sembrato sminuirne il potenziale.
Il mio intento era quello di puntare il dito sulla sua pericolosità, ci sono riuscito male :-D
Cosa di cui l'ad tech stessa sarebbe felicissima.
Tornando a bomba all'articolo, gridare "ai quattro venti" che la *roba* su cui si basa l'Ad Tech è pseudoscienza (credo che l'articolo, citando studi a riguardo, faccia anche quello) è un po' come dire che il re è nudo. Non per questo il re è meno dannoso. [...]
E' dunque importante non sottovalutare l'efficacia di questi sistemi di controllo, individuale e di massa.
Sul fatto che questa sottovalutazione (io ritengo si tratti più di inconsapevolezza di come funziona davvero) sia controproducente sono d'accordo con te. In particolare, questa sottovalutazione fa sì che le tecniche di sorveglianza di massa utilizzate come PARTE INTEGRANTE di sistemi di nudging implementati dalle grandi aziende del digitale e dai governi siano accetate come legittime. Detto in altre parole, che sia utilizzata da regimi totalitari o regimi di nudgets la sorveglianza globale digitalizzata è abberrante. [...]
Ma è straordinariamente efficace, statisticamente.
L'artcolo sostiene di no, almeno per l'indistria del "Programatic Ad", e io ho il sospetto che abbia ragione: proprio *PER QUESTO* ritengo che giocare a fare i piccoli chimici con il «behaviourism» è estremamente pericoloso, se non altro perché fa sprecare un sacco di risorse e di neuroni che sarebbero meglio spesi in altre e più efficaci attività. Comunque la pensiamo, mi pare che sia plausibile sostenere che *semmai* dovessimo assistere allo scoppio di una "Subprime Attention Crisis" finanziaria *allora* sarebbe messa in crisi anche l'intera retorica del «behaviourism» utilizzata *anche* nelle scienze politiche. Non sarebbe poco. Io vorrei che ci arrivassimo anche senza quella ipotizzata crisi, ma tutto fa brodo :-D
1) in questo video recentemente condiviso da Antonio youtu.be/1r1tGOCKJRc?t=720
Ciao! Giovanni [1] «i pregiudizi razziali furono giustificati e imposti anche grazie agli strumenti della scienza» https://it.wikipedia.org/wiki/La_difesa_della_razza#Libri_sul_tema -- Giovanni Biscuolo