Cari nexiani, 
Ho sottoscritto il vostro appello ai decisori, ma mi permetto di fare una breve riflessione e una proposta pratica. 

Il Governo ha appena rilasciato la beta di IO https://io.italia.it 
https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/lapp-io-pronta-al-lancio-cosi-i-servizi-pubblici-saranno-a-portata-di-smartphone/

Non sarebbe stato meglio ampliare l'uso di tale APP anche all'emergenza Coronavirus, al posto di IMMUNI?

I motivi: 
- Incentiverebbe nell'immediato l'uso della piattaforma digitale della PA tra i cittadini aumentando la cultura di una identità digitale nel rapporto con lo Stato
- Accesso tramite SPID di 2 livello e 3 livello 
- Già in beta test e distribuita
- Integrazione PA
- Integrazione già esistente con i servizi dei Comuni
- Possibilità per il Governo di contattare i cittadini direttamente sui loro smartphone in modo sicuro e controllato
- Proprietà dello Stato attraverso una controllata
- Compliance GDPR 
- Alti standard di sicurezza IT
-  Supervisione Agid
- Possibilità futura di integrazione con cartelle cliniche dei cittadini e integrazione con ospedali

Alla luce di ciò l'uso di IMMUNI lo trovo superato e potenzialmente pericoloso per tutti i motivi che sappiamo già. 

La soluzione tecnica (e GDPR compliant) c'era.

Cosa ne pensate?

Un saluto, 
EL



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Avv. Edoardo Lombardo, LL.M. in Law of Internet Technologies - Università Bocconi

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