On Mon, 31 Dec 2018 at 14:54, Antonello Galati <antonellogalati@mail.com> wrote:
Un problema che è sorto nella community che gravita attorno a questo progetto (di cui faccio parte) è la responsabilità sui contenuti pubblicati nella rete. In teoria il software, essendo P2P, gestisce la moderazione dei contenuti utilizzando un sistema di voti in cui la maggioranza,decide cosa può permanere nella rete e cosa no (dando comunque la possibilità ai singoli, limitatamente quanto ai contenuti hostati sui loro PC, di opporsi a questa regola generale e creare dei fork di moderazione). In teoria quindi la responsabilità data dall'hosting dei contenuti dovrebbe ricadere sui singoli utenti e non sullo sviluppatore... ma questi, essendo americano, per tutelarsi da eventuali chiamate in causa per il DMCA, ha deciso di inserire una black list server based (gestita da lui) da utilizzare per bloccare eventuali contenuti per cui venga chiamato in causa in un contenzioso giudiziario (rendendosi quindi di fatto superiore ai poteri di moderazione interni al network, col rischio di influenzarlo pesantemente in caso di dispute)
Se il sistema fosse software libero vi consiglierei un fork. Visto che (a quanto ho potuto vedere) non e' software libero, dovete decidere se vi fidate ciecamente dello sviluppatore o no. Se no, cercherei un'alternativa libera. Giacomo