Ciao Giacomo, On Thu, Mar 25, 2021, at 14:12, Giacomo Tesio wrote:
Ciao Francesco, [...] On Thu, 25 Mar 2021 10:38:25 +0000 Francesco Mecca wrote:
Il mio supporto a Stallman non lo do facendo brigading online, o accostando il mio nome alla prima lettera anonima online piena di fanatici.
Interessante scelta di termini. No, ho fatto una scelta infelice nell'uso dei termini. A livello di fanatismo, per i temi relativi al FOSS, sicuramente io stesso posso definirmi un fanatico. Non e` a questo che mi riferivo. Provo a riformulare. Le dinamiche con cui abbiamo impostato il "dibattito" sul caso di Stallman, come altri in passato (Opal, COC, robocop primi fra tutti) sono dinamiche malate che non fanno altro che estremizzare i partecipanti e portano tutti verso la deriva identitaria dove due fazioni combattono a forza di memini (li devo nominare?), rituali farisaici e chiaramente gaslighting.
[...] Non esiste vittoria più grande per un oppressore che convincere gli oppressi che sia inutile anche solo provare a combattere.
Per questo io l'ho firmata. Una battaglia non è finita finché il vincitore non riesce a convincere il perdente... di aver perso.
Io non la firmo, perche` oltre a quanto ho detto prima, verrei ostracizzato a lavoro. Questa e` la realta` dei fatti: viviamo con il pensiero che "o sei con me o sei contro di me" e che l'unica alternativa a non battersi il petto postando quadrati neri su piattaforme ultracapitaliste e` essere per forza di cose dei closeted racists.
[...] Per questo prendere posizione PUBBLICA è importante: Continuando quanto detto sopra, no, prendere una posizione pubblica dai tempi dell'affare Dreyfus e` un vano esercizio a cui grazie ai social network ora possiamo prenderne parte anche al di fuori dei salotti delle elite. (sto facendo il polemico ovviamento)
Dei fatti maturano nell'ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. I destini di un'epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi, e la massa degli uomini ignora, perché non se ne preoccupa. Ma i fatti che hanno maturato vengono a sfociare; ma la tela tessuta nell'ombra arriva a compimento: e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto, del quale rimangono vittima tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente.
https://www.marxists.org/italiano/gramsci/17/cittafutura.htm#c https://www.youtube.com/watch?v=5AFx5qoyPkY
Francesco Mecca