Caro Raf, lodevole iniziativa, un solo commento qui sotto: On Thu, Feb 18, 2021 at 12:11:48PM +0100, Angelo Raffaele Meo wrote:
Io penso che abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce, anche se nessuno la ascolterà. Cosa ne pensate? In particolare, possiamo limitarci ad inviare la vecchia lettera ai nuovi ministri oppure dobbiamo elaborare un testo nuovo in cui approfondire le ragioni morali ed economiche dell'informatica libera?
Come consiglio (non richiesto, fanne ciò che vuoi), suggerirei di allargare una eventuale comunicazione dall'informatica libera al *sapere libero* più in generale, parlando non solo di software libero (come già nella versione precedente), ma anche di scienza e dati aperti. Un motivo strategico per farlo è che, insieme, questi aspetti formano un tema più ampio, che raggiunge più alleati e potrebbe parlare di più ad una fetta sia di politici che di opinione pubblica. Un motivo tattico per farlo è che in questo momento c'è un ampio dibattito sula libera produzione di vaccini, che è limitata in parte dai brevetti, tema molto caro anche ai difensori del software libero. Ergo, anche qui, potenziali più alleati ma anche una breccia potenzialmente importante per dare risalto all'iniziativa sui media. In bocca al lupo! Saluti -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »