On Tue, Mar 05, 2019 at 10:31:43AM +0000, Alberto Cammozzo wrote:
The Federation Fallacy
Bah. La sua retorica --- più che l'analisi in se, che è certamente corretta --- mi pare assolutamente fuori fuoco. La maggior parte del pezzo critica lo stato attuale dei sistemi di comunicazione federati e FOSS, osservando che a livello di distribuzione statistica sono oligarchici. Certo, ma anche se le distribuzioni fossero "giuste" (come delle power law, che cita) sarebbe irrilevante, perché numericamente saremmo comunque a 3 ordini di grandezza dagli utenti dei social network centralizzati. E di certo *non* potremmo estrapolare che nel passaggio da 1 milione ad 1 miliardo di utenti la distribuzione resterebbe invariata. Quindi, bof, mi pare retorica self-serving a fare un bel colpo di comunicazione con l'essay, e poco utile in pratica. Il punto di ActivityPub (il protocollo dietro a Mastodon, PeerTube, e molto altro) è che *permette* la realizzazione in pratica della federazione. E per quel fine è una success story, come riconosce l'autore (però in sole due righe, in confronto alle paginate di critiche). L'esistenza di ActivityPub significa che esiste un building block che non sarà necessario reinventare per realizzare la "vera federazione" in pratica. È una condizione necessaria. Purtroppo non sufficiente. Le vere critiche da fare allo stato dei protocolli di federazione sono altre. Condivido quella di Marco, anche se personalmente le do un po' meno importanza di quanto non faccia lui. La seconda critica (che spiega perché ritengo meno importante quella di Marco) è che non esiste un supporto *nel protocollo* per migrare da una istanza all'altra. Servirebbe un modo di potere dichiarare "il mio vecchio indirizzo era foo@bar, quello nuovo baz@qux" e fare in modo che tutti i peer con i quali comunichiamo regolarmente imparino questo forward distribuito incrementalmente ed automaticamente. (Poi ovviamente servono anche le feature di dump/restore dei DB messaggi, ma queste non sono responsabilità dei protocolli, e comunque la loro utilità effettiva resta in balia dei desiderata dei nostri hoster.) Questo è ciò che farebbe veramente enabling della federazione. E se ci fosse questo il problema di naming sollevato da Marco avrebbe un impatto minore. Ovviamente non sottovaluto che il problema è abbastanza complesso, ed è per questo che non è (ancora) nel protocollo. O almeno così mi dicono alcuni membri del WG che hanno standardizzato ActivityPub. A presto -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »