https://www.key4biz.it/pnrr-e-trasformazione-digitale-dove-linformatica/3573...
Ottima riflessione (come sempre). Ma, visto che siamo in una lista con una buona presenza di "tecnici", vorrei osare un po' di più. Ho estrapolato qualche frase: "sistemi digitali che ingessano il lavoro anziché renderlo più snello (quando non falliscono il loro obiettivo di automazione)" e, tratte da un articolo precedente [1]: "micro e piccole imprese non usano il digitale o lo usano poco non perché – come dice qualcuno – sono pervase dal familismo amorale o non ne hanno capito il potenziale di vantaggio competitivo, ma perché sistemi informatici troppo rigidi costituirebbero la melassa che li ucciderebbe rapidamente" "l'unica informatica buona è quella "personalizzata" che accompagna l'azienda in modo flessibile" Va da se che sono frasi che condivido in pieno ma, proviamo a immaginarci un futuro "ideale" con tanti bravi programmatori. Saranno davvero in grado di produrre "informatica buona" ? Io, come molti altri, ho attraversato diverse fasi di produzione software (è inutile stare qui ad elencare linguaggi e framework) e, devo dire che, tra tutte, la fase LAMP (o LEMP) è stata la più produttiva, oltre che stimolante, visti gli ottimi risultati. Oggi, anzi, da una decina d'anni, se nomini questo acronimo ad un neo-sviluppatore web ti guarda strano. Io non so se questo fuoco concentrico nei confronti del LAMP sia effettivamente dovuto a carenze strutturale "dei quattro" o, viceversa, ci sia il tentativo di vendere soluzioni "chiavi in mano" (vista la complessità dei nuovi framework). Antonio [1] https://link-and-think.blogspot.com/2019/03/trasformazione-digitale-e-svilup...