Interessante decisione della CNIL, garante della privacy francese, sugli smart meter.che raccoglievano dati in modo automatizzato senza un adeguato consenso. Fra le altre cose si segnala il fallimento della difesa basata sull'interesse legittimo a conoscere I consumi dei clienti per poter loro offrire migliori offerte. La difesa fallisce perché la raccolta automatizata è particolarmente intrusiva e perché dette offerte non erano in effetti disponibili. Testo integrale qua https://www.legifrance.gouv.fr/affichCnil.do?oldAction=rechExpCnil&id=CNILTEXT000036742604&fastReqId=1245816250&fastPos=2