Più che altro Gramsci, ma solo perché Schumpeter non
ho ancora trovato il tempo di studiarlo seriamente
(da quel che ho letto in giro è uno dei grandi di tutti i tempi).

Concordo sull'osservazione storica, anche se Sanders negli USA
e Corbyn in UK sono motivi di speranza (la situazione italiana
è molto più tragica, a mio avviso).

Ma ora che ci penso... non c'è nessuno che si preoccupi di queste cose?
Non li fanno più i politologi? E i sociologi? Avete suggerimenti per la lettura?

Certo che ci sono quelli che si preoccupano di queste cose...
Quandi metri liberi hai sugli scaffali?  :-)

juan carlos