una aggiunta e un commento generale a quanto scritto da Stefano: On 2018-06-27 21:29, Stefano Quintarelli wrote:
... altro esempio: dovevo comprare un rasoio. scelto online il tipo di rasoio, guardo su amazon il prezzo ed era 53 euro. guardo su unieuro ed era 53 euro. allora, dato che ho un unieuro vicino a casa, penso di andare a comprarlo direttamente in negozio. solo che li' costa 72 euro.
oppure, come è capitato a me (con altri prodotti e altro retailer): guardi su unieuro ed era 53 Euro, quindi decido di comprarlo online per non ingrassare ulteriormente amazon. Ma al 34mo click attraverso interfacce cretine e offerte fasulle (nel senso che scopri solo all'ultimo che il prodotto che ti serve subito non è in stock o che certe opzioni di consegna non sono disponibili dove vivi) li mandi a quel paese, e compri su amazon.
in molte industrie basta essere tagliato fuori dal mercato per un paio di settimane per essere messi in ginocchio.
e questo in un pianeta che ha scorte alimentari per un paio di mesi: https://www.riskope.com/2017/09/27/world-food-reserves-worldwide-would-last-... o molto meno, in alcune aree: https://www.nation.co.ke/business/Treasury-s-70pc-maize-budget-cut-signals-f... un sistema in cui, a qualunque livello o settore, sei per principio a solo poche settimane dal collasso è idiota. Ma tanto. Marco -- http://mfioretti.com