Buongiorno, <rant> Purtroppo le polemiche dei vertici politici della Regione Lombardia NON hanno lo scopo di far chiarezza su cosa è successo effettivamente con i dati e su quali siano le criticità del sistema di **classicifazione** dei casi e di raccolta **integrata**; a loro interessa SOLO fare propaganda politica demagogica cercando di come al solito AIZZARE i tifosi lombardi contro Roma (stavolta "ladrona di algoritmi"). Alcuni politici BLATERANO di volere «risposte certe dalla scienza» e poi fanno di tutto per ottenere l'esatto opposto. La scienza **costa fatica** e duro lavoro e di solito questo NON paga, meglio "buttarla in vacca" che male che vada aumenta il consenso dei tifosi. </rant> Ignorando le patetiche polemiche strumentali, può essere vero che il sistema ha bisogno di essere migliorato, mi spiego... Antonio Iacono <antiac@gmail.com> writes:
AFAIU non esiste un sistema di inserimento "bulk" di XML precompilati, magari esportati dal sistema (separato?) regionale; se è per quello non esiste proprio una funzione di importazione dati.
https://www.pagellapolitica.it/blog/show/927/lombardia-e-zona-rossa-gli-erro...
Ottimo articolo grazie, riassume in modo esaustivo i fatti e le dichiarazioni a ieri, se dovessi consigliare una lettura per farsi un'idea consiglierei l'articolo riportato sopra
email di cui alla Figura 3
"... le ultime pratiche non lo hanno caricato perché non lo hanno importato nel flusso.
Per quanto è dato sapere, quello che non è stato caricato sono «data inizio sintomi e stato clinico»: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- La compilazione di tali campi non è obbligatoria, ma rimane necessaria se si vuole ottenere una valutazione il più possibile accurata e standardizzata della situazione epidemiologica del territorio. [...] poiché i casi asintomatici sono spesso difficili da individuare, per avere un indice più affidabile, nel monitoraggio l’Iss usa il cosiddetto “indice Rt sintomi”, ossia l’indice Rt calcolato a partire dai soli casi sintomatici per i quali sia nota una data di inizio sintomi. Un caso viene classificato come sintomatico se al campo “stato clinico” esso riporta la dicitura “sintomatico” (o equivalenti, per esempio “severo” o “critico”) oppure se esso riporta una data di inizio sintomi, anche qualora lo stato clinico non venga specificato. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Ora: io non ho letto tutti i documenti e non lo farò, però ritengo sbagliato che due campi così importanti siano considerati opzionali, non solo e non tanto perché incidono in maniera significatica su un dato (l'Rt sintomi) importante per la determinazione del colore della zona, ma perché sono informazioni importantissime per studiare l'andamento storico della pandemia (c'è uno statistico o un virologo che mi spieghino se sbaglio?!?). Se a questo aggiungiamo (come ho evidenziato ieri) che nel manuale utente dell'interfaccia web per il caricamento dati c'è scritto almeno cinque volte di stare attenti ("a occhio"!) a non duplicare le schede delle persone... abbiamo fatto bingo. https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/01/26/iss-da-maggio-segnalati-all... --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Da maggio scorso "l'Iss ha inviato 54 segnalazioni di errori, incompletezze e/o incongruenze alla Regione Lombardia, l'ultima il 7 gennaio scorso". [...] "Le Regioni - dice l'Iss - hanno completa autonomia nel caricamento di aggiornamenti e rettifiche senza alcun intervento o richiesta verso l'Iss che, laddove ne abbia evidenza o sospetto, può segnalare errori, incompletezze o incongruenze alle Regioni". "La percentuale di casi incompleti per la sintomatologia (assenza di informazioni nel campo 'stato clinico') - riferisce l'Iss nel dettagliato comunicato in cui ripercorre la cronologia di questi mesi per i dati Covid della Lombardia - è pari al 50,3%, a fronte del 2,5% del resto d'Italia nel periodo 13 dicembre 2020-13 gennaio 2021". --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- (Non è dato sapere la natura precisa dei 54 errori segnalati) Quindi non solo le regioni possono inviare informazioni *scandalosamente* incomplete, possono pure rettificare il passato (ho capito male?): è normale? Senza nemmeno un "ravvedimento operoso"?!? Questo sistema è la ricetta perfetta per consentire ad uno qualsiasi degli attori coinvolti di fare confusione e scaricare su altri la responsabilità dei propri errori, o peggio "sull'algoritmo" (che NON è segreto, casomai è segreto il software).
Ho detto di recuperarlo per farlo processare ed inserirlo nell’xml"
Questo conferma la notizia che il sistema regionale di raccolta dati è separato da quello nazionale e che per caricare i dati su quello nazionale viene effettuata una esportazione in XML dal regionale e una importazione nel nazionale (ho capito male?): altro elemento di FORTE perturbazione del sistema. Saluti, Giovanni [...] -- Giovanni Biscuolo