di Federico Unnia
Scorretta la pubblicità istituzionale sul bollino
Stop del Giurì al messaggio diffuso dalla Siae in cui si
affermava “Copia privata: piena legittimità dell’operato SIAE”,
facendosi riferimento alla sentenza della Corte di Giustizia
europea del 21/10/2010, concernente l’ambito dei diritti
d’autore, e in particolare la materia del cd. “compenso per
copia privata”, oggetto di numerose controversie dovute a una
discrasia di fondo tra normativa italiana vigente e precetti
comunitari. Lo ha stabilito il Giurì di autodisciplina
pubblicitaria accogliendo il ricorso presentato da ASMI –
Associazione Supporti e Sistemi Multimediali Italiana, Verbatim
Italia, Imation e Datamatic.