Alcuni dei partecipanti di questa lista (che ringrazio sentitamente) hanno già fornito il loro prezioso contributo al dibattito attraverso i social media e anche scrivendomi in privato; ci tenevo però a coinvolgere tutti, visto il tema delicato che mi tocca personalmente e che di sicura incrocia in più punti l'area di interesse di questa lista.
Nelle scorse settimane sono andato online con un mio nuovo progetto in ambito open access/open data: una piattaforma aperta e collaborativa per l'informazione giuridica e la raccolta di giurisprudenza. Si chiama JurisWiki e si trova all'indirizzo
http://juriswiki.it/; attualmente è ancora in fase beta ma contiene già più di seicentomila sentenze e quasi ventimila massime.
Io non ho fatto altro che scaricare e impastare secondo criteri più "web-friendly" le sentenze già messe a disposizione sui loro siti ufficiali da Corte Costituzionale, Consiglio di Stato e Cassazione.
Qualcuno mi ha fatto notare le problematiche in merito alla privacy e al diritto all'oblio che ovviamente avevo già messo in conto. Tuttavia non sono ancora arrivato ad avere pareri netti e concordanti.
Attualmente, buona parte dei provvedimenti è oscurata in attesa che la questione si faccia più chiara (spero anche con l'emissione di più chiare linee guida da parte del Garante). Tuttavia continuo a non aver chiaro questo strano principio giuridico secondo cui se i dati personali giudiziari li espone la Cassazione è un atto a favore della trasparenza, se invece Aliprandi li prende così come sono e li raccoglie in altro database allora è un atto contro la privacy. Lo dico ovviamente come "becera" provocazione al dibattito.
Commenti, critiche e pareri sono bene accetti.