On Thu, 4 Feb 2021 13:36:57 +0100 Antonio Iacono wrote:
Adriano Olivetti aveva idee rivoluzionarie per l'industra e la società e chiamava attorno a se le persone che potevano aiutarlo a metterle in pratica.
Perdonami Antonio, ma paragonare un Tchou con un ciarlatano della blockchain proprio non si può sentire. Le idee di Olivetti APPARIVANO rivoluzionarie ai tempi, ma erano saldamente ancorate alla realtà. Non so come facesse ad evitare i ciarlatani, ma ho due ipotesi: - non si limitava a "studiare il mercato" secondo una visione prettamente utilitaristica della azienda (e della società) ma cercava di studiare, comprendere ed "entrare" nelle scelte tecniche - all'epoca i ciarlatani erano meno attratti dall'ingegneria e dalla matematica (si guadagnava di più in finanza o come manager...) La diffusione della blockchain è l'esempio lampante di come ormai i ciarlatani ammorbino anche l'informatica. E purtroppo mancano ancora gli anticorpi, perché viviamo in un epoca felice in cui si crede di poter gestire (o governare, o regolamentare) qualcosa che non si comprende per nulla. Giacomo