La più autorevole Organizzazione non Governativa Statunitense
sui diritti
civili – Freedom House -
autrice di un rapporto annuale sulla libertà di espressione e di
stampa considerata la “Bibbia” internazionale dei diritti umani e
civili, promuove l’Italia per quel che riguarda il generale accesso al
web dei
cittadini Italiani, tranne che sul regolamento
Agcom in materia di diritti d’autore.
Il regolamento equipara
l’Italia, secondo la Ong Statunitense, alla giunta militare Thailandese,
alla Russia di Putin, alle proibizioni sulla rete del
Premier turco Erdogan, ed
infine alla “libertà” sul web garantita dal dittatore Kazako
Nazarbayev, più noto in Italia per l’oscura vicenda della dissidente Shalabayeva.
All’Italia è dedicato uno
dei passi di apertura del Rapporto. Afferma
l’Istituzione di Washington. nel
suo Report
2014.
“Content blocking
without a court order: Measures
that empowered government agencies to block content without judicial oversight
and with little or no transparency were especially notable in five
countries—Turkey, Thailand, Russia, Kazakhstan, and Italy”.
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Fatto quotidiano
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