[1] questo tema si inserisce nel ben più grande contesto dell'uso clientelare delle risorse pubbliche E della corruzione
Caro Giovanni, avrei voluto rispondere a questo tuo "punto" già ieri ma non essendo la P.A. l'argomento principale della lista sono sempre stato titubante nel farlo. Oggi ho cambiato idea, ho pensato che gli iscritti a questa lista hanno la possibilità di leggere argomentazioni a cui difficilmente l'opinione pubblica accede, ovvero quella di chi, dall'interno delle amministrazioni, si sforza di cambiare lo stato delle cose. Ti parlo come persona in prima linea contro la corruzione nella P.A. Ovviamente circoscritto alla mia Amministrazione, che comunque non è il paesello di 5000 abitanti. Non posso darti dettagli e ti chiedo, quindi, di fidarti delle mie parole. Da 10/15 anni la lotta alla corruzione viene fatta seriamente, attingendo a tutti gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione. Ma per stampa, televisione e social lo stereotipo di pubblico dipendente fannullone e corrotto è duro da smontare. Si sa, per la stampa fa notizia "l'uomo che morde il cane" non viceversa e così nessuno si interesserà alle migliaia di persone che fanno onestamente e in silenzio il proprio lavoro. Di gente tipo quello che scrive su FB: "la DAD e' un inferno, ma almeno nessuno ora rompe piu' i c...ni con quelle tonnellate di burocrazia" (cit. M.Fioretti) io ne incontro a decine. Sono quelli che, ad esempio, in un'assemblea sindacale si alzano e comunciano con "per quello che ci danno è già tanto quello che facciamo". Poi, spesso, sono proprio i più lavativi. Parlare male della P.A. è come "sparare sulla Croce Rossa" intendendo, in questo caso, non la debolezza della P.A. quanto l'impossibilità a difendersi. Così vedi telecamere e troupe televisive che inseguono quello che, per loro, è colpevole di chissà quale abominevole reato, mettendolo alla "gogna mediatica" senza che il malcapitato possa difendersi (rischierebbe altrimenti un provvedimento disciplinare). Non si può condannare immediatamente una persona, nemmeno se ad "incastrarlo" sono le telecamere. Qualcuno di voi ricorderà il caso del vigile urbano "beccato" mentre timbrava il cartellino in mutande. Ma quanti di voi sanno che quel vigile, dopo quattro anni di processo, è stato assolto? [1] Potrei continuare con esempi e aneddoti per centinaia di righe ancora, ma mi fermo qui. La P.A. ha le sue colpe, fondamentalmente è organizzata male [2], ma la corruzione non è più, come fino al secolo scorso, una costante fisiologica, ma è un vulnus che le persone di buona volontà stanno cercando di sanare, e, per quello che mi riguarda personalmente, con ottimi risultati. [1] https://www.lastampa.it/cronaca/2020/01/21/news/assolto-il-vigile-che-timbra... [2] magari apriamo un thread nuovo, perchè anche su questo argomento, cose da dire ce ne sarebbero tante.