Buongiorno, Alberto Cammozzo <ac+nexa@zeromx.net> writes:
<https://www.theguardian.com/us-news/2020/feb/11/crypto-ag-cia-bnd-germany-in...>
[...]
Encryption weaknesses added to products sold by Crypto AG allowed the CIA and its German counterpart, the BND, to eavesdrop on adversaries and allies alike while earning million of dollars from the sales,
Che dire... è sempre una buona cosa che venga fatta luce su cose del genere quindi evviva [1]! Però ritengo che simili operazioni di spionaggio sono perfettamente _normali_, sono parte integrante della mission delle agenzie di spionaggio (intelligence fa meno impressione, vero?). Faccio invece *sommessamente* notare quanto cose del genere siano *niente* rispetto a quanto ormai già noto e *incontrovertibile* dal 2013 (sette anni, sette) con le rivelazioni di Snowden, che a loro volta confermano [2] quanto già _ampiamente_ emerso con Echelon: esistono (sono esistiti?) piani per attuare un sistema di sorveglianza globale [3], _non_ mirata, attraverso Internet; tali piani comprendono _anche_ la compromissione della crittografia. cordiali saluti, Giovanni [...] [1] https://en.wikipedia.org/wiki/Crypto_AG#Compromised_machines è dal 2015 che la cosa è ufficiale, senza troppo clamore... e la storia è ricca di aneddoti (si veda articolo citato sopra) [2] https://en.wikipedia.org/wiki/ECHELON#Confirmation_of_ECHELON_(2015) [3] intercettazione indiscriminata a tappeto, compresa memorizzazione in enormi database e relativo sistema di ricerca -- Giovanni Biscuolo Xelera IT Infrastructures