Sì, d'accordo Pluto e Paperino era un esempio estremo tanto per dare un po' di colore, ma scrivere Mario Gianni e Maria?

Quale può essere un'altra soluzione sicura (= evitare che rimanga qualcosa per sbaglio vanificando lo sforzo), economica (= non mettere un esercito di censori con i pennarelli) e giuridicamente valida?

Ciao

> Date: Thu, 24 Mar 2016 08:34:14 +0100
> From: simone.aliprandi@gmail.com
> To: nexa@server-nexa.polito.it
> Subject: Re: [nexa] sentenze online: come conciliare trasparenza e privacy?
>
> > redarre sin dall'origine le sentenze (e magari gli
> > stessi atti processuali) con nomi come "Pippo, Pluto e Paperino"
>
> Sì, l'idea di redigere in quel modo le sentenze non mi sembra molto
> praticabile. Trattasi di documenti di un'importanza suprema (emessi in
> nome del Popolo Italiano) su cui non si può scherzare.
> La questione va gestita a valle, nel processo di pubblicazione/messa a
> disposizione del pubblico/diffusione.
> Ma appunto è molto molto complesso e dispendioso.
>
> E riguardo all'esempio "Berlsconi"... segnalo l'assurdità della
> sentenza sul legittimo impedimento pubblicata dal sito della Corte
> Costituzionale con l'anonimizzazione "il Presidente del Consiglio S.
> B." (andate a controllare se non ci credete).
> Questi sono i rischi di un'anonimizzazione fatta a priori e con
> criteri standard.
>
> Un cordiale saluto.
> --
> Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu
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