On Sunday, 26 April 2020, Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
> Il risultato netto **non** è che lo Shin Bet smetterà di collezionare i
> dati di cella e farci un po' quello che gli pare, compreso condividerli
> se vuole con i Five Eyes; semplicemente smetterà di condividerli con il
> personale sanitario per scopi di sanità pubblica.

Ma per curiosità, qualcuno qui conosce un qualsiasi sistema in grado di GARANTIRE che tali condivisioni NON avvengano?

Non parlo solo degli operatori telefonici o dei GAFAM, ma di una qualsiasi entità in condizione di raccogliere tali informazioni sotto forma di dati e "meta-dati".


> Chi frequenta questa lista sa bene che Fabio Pietrosanti et al. da tempo
> hanno redatto un articolato documento [2] che spiega perché i dati di
> cella [3] potrebbero essere utili, tutto dipende da **come** sono
> utilizzati e dalla trasparenza di come viene applicato il processo.


In informatica, parlare di trasparenza è fantasticare di unicorni e proporli come foglia di fico.

Per due ragioni:
1) ciò che traspare potrebbe essere falso (anche solo in quanto parziale)
2) i cittadini o, per chi preferisce una visione strumentale dell'uomo, gli utenti, non sono in condizione di comprendere le implicazioni di ciò che traspare ed immaginare ciò che NON traspare.

Solo una Conoscenza informatica profonda e capillarmente diffusa può costituire un contrappeso al potere di chi oggi controlla il mondo cibernetico ("digitale" è un termine troppo riduttivo, tranquillizzante e soporifero) in cui siamo immersi.



Giacomo