carissimi,
non entro nella complessa questione del copyright anche se vi lascio immaginare come la pensa uno che da decenni mette i suoi contributi in Rete assolutamente "liberi". (Vi rimando al sito "fare,polito.it" dove trovate molte centinaia di "learning objects free"). Ma sollevo una questione strettamente collegata: la questione del brevetto.
Qualunque nuovo prodotto è frutto di fantastiliardi di innovazioni precedenti e non è possibile quantizzare l'importanza di una nuova idea. Inoltre, i brevetti depositati ogni anno sono milioni, per cui gli uffici brevetti approvano sempre qualunque proposta, con preferenza per le proposte delle aziende più importanti. Provate a fare una ricerca con parole chiave "patent" e "toilet".
Infine, una causa brevettuale costa più di un milione di dollari
al giorno, per cui nessuna inpresa piccola o media la può
affrontare. Quindi i l'istituzione del brevetto favorisce le
imprese più ricche e i sistemi paese più potenti con grave danno
per il nostro Paese.
Morale (nella speranza di salvarmi dal rogo degli eresiarchi): l'istituto del brevetto deve essere abolito.
Raf