Carissimi, pochi mesi or sono, lavorando su un progetto pubblico con importanti finalità sociali, tentai di attuare un collegamento "Skype" utilizzando una "Internet key" Vodafone. Non ci riuscii, ma attribuii l'insuccesso alle mie scarse capacità di "smanettone". Ora, leggendo i contributi di alcuni amici molto bravi (esempio - e mi scuso con chi dimentico - Attardi, Tabanelli, Bertolotto, Favara Pedarsi, Viscuso, Giunchi - apprendo che Vodafone blocca i pacchetti Skype. Verifico sulla Rete e trovo il comunicato ufficiale di Vodafone, che spiega la decisione nei termini di una difesa degli interessi di altri utenti. E' terribile! Quando affido una lettera alle Poste mi aspetto che non sia aperta da nessuno, a meno di un intervento dell'autorità giudiziaria; così non mi sarei mai aspettato che i miei pacchetti di dati venissero ispezionati da chi si è impegnato a fornirmi il servizio di trasporto e, meno che mai, che venissero cestinati. E' questo un altro dei disastri prodotti da quell'autentica follia collettiva che fu la privatizzazione della nostra Telecom (torno sulla mia antica battaglia contro quell'operazione, battaglia che finì, come sempre o quasi, con la mia completa sconfitta). In virtù della privatizzazione, forse qualcuno ha realizzato grandi profitti, ma ora inglesi, egiziani, cinesi, fanno affari nel nostro Paese a nostre spese; la nostra Telecom è gravata da 40 miliardi di debiti; importanti iniziative scientifiche e tecnologiche sono state chiuse; l'utente italiano paga per i servizi di telecomunicazione cifre molto più alte degli utenti di altri paesi e clamorosamente sproporzionate in rapporto ai corrispondenti costi industriali (quanto vale la dimensione del furto sugli SMS? un fattore 100 o molto di più? e sul roaming?). E' pura utopia, almeno per il momento, sognare una rete pubblica mondiale che fornisca i canali fisici trasmissivi di Internet. Ma forse possiamo sognare un ordinamento mondiale che non consenta al trasportatore di pacchetti di aprirli e bloccarli o rallentarli. Per prepararci alle future battaglie, oltre alle azioni ISOC, non potremmo avviare un'iniziativa volta a indurre i clienti Vodafone a cambiare gestore, nella speranza che TIN, Wind, TRE, ecc. ecc., non si comportino come Vodafone? Raf