Basta con le dietrologie accidenti. Ciò che riscontro
felicemente è una aumentata/aumentante consapevolezza di quello che spero
diventi un blocco sociale dell'innovazione di qualità.
E' importante la dizione "agenda digitale" affinchè
coincida con l'agenda della politica pubblica.
Fiorello
L'iniziativa "Agenda Digitale" sta sconcertando molti che non riescono a
capire
"chi c'e' dietro", o "qual sia il vero obiettivo" o "quale sia
l'agenda di chi vuole un'agenda".
Che paese malato di dietrologia!
I
firmatari, tra cui il sottoscritto, vogliono solo che l'Italia,
come
qualunque paese intelligente, pensi al suo futuro.
Come peraltro
l'Europa ci invita a fare gia' dall'anno scorso:
http://ec.europa.eu/information_society/digital-agenda/index_en.htmjuan
carlos

AGENDA DIGITALE. OLTRE 10 MILA ADESIONI. GIANNINO,
BARBARESCHI, GENTILONI NE PARLANO AL SOCIAL MEDIA WEEK DI ROMA IL 9
FEBBRAIO
A quattro giorni dal lancio sulle pagine del Corriere
della Sera, l'appello sottoscritto da 100 personalità della rete e della
tecnologia ha raggiunto oltre 10.000 adesioni su Internet, tra registrazioni sul
sito e sulla pagina Facebook.
L’appello, che chiede a tutte le forze politiche di
avanzare proposte entro 100 giorni per la redazione di un'agenda digitale per il
paese, mira a sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica sulla necessità
di sviluppare una strategia che includa tutti gli ingredienti necessari allo
sviluppo digitale dell’Italia, dalla banda larga ai servizi, dalla formazione al
lavoro, dall’impresa alla pubblica amministrazione.
Mercoledì 9 febbraio alle 10.30, nell'ambito della Social Media Week di Roma, è programmato un evento presso la sala conferenze del
Macro per parlare dell'iniziativa agenda digitale.
Previsti interventi di alcuni dei firmatari
dell'appello, tra cui Oscar Giannino,
Layla Pavone, Francesco Sacco, Juan Carlos de Martin, Peter
Kruger. Tra i politici, presenti
anche Luca Barbareschi, Paolo
Gentiloni, Linda Lanzillotta e Mario Valducci.
grazie
simona
sansonetti