Un pezzo molto divertente, una rosicata pazzesca dall'inizio alla
fine che mi ha fatto fare belle ghignate mentre in Polaris si teme
il caos che dominerà la blogosfera e ci si compiace neanche tanto
velatamente della catastrofe apocalittica che la sentenza della
Cassazione provocherà a tutti i blog del globo terracqueo. :) Grazie
per averlo condiviso.
Comunque la sentenza della Cassazione a cui si riferisce stabilisce
(ad abundantiam, visto che nella fattispecie non esiste proprio
alcun documento che attesti alcuna diffamazione da parte di alcun
commento di alcun lettore!) che non è punibile per omesso controllo
DEI COMMENTI INSERITI DAI LETTORI (quindi non degli articoli
pubblicati, come in Polaris *non* si chiarisce adeguatamente) il
direttore responsabile di una testata sul www, in pieno accordo con
la Direttiva sul commercio elettronico (2000/31/CE). Sono leggi che
sono state implementate in tutti i Paesi Membri più o meno da 7-8
anni a questa parte e finora l'Armageddon della blogosfera non è
giunto, anzi Internet (e non solo il web) e il mercato interno hanno
prosperato grazie alla limitazione di responsabilità degli
intermediari per i contenuti immessi dagli utenti.
Immagino però che siano leggi che bruciano per gli amanti del
controllo totale ad ogni costo e di coloro che non credono che da
quello che definiscono "Caos" possa nascere alcunché di innovativo
e/o di "positivo". Questi probabilmente non mancherenno di fare
pressioni ora che la Commissione ha aperto il processo di revisione
della Direttiva.
Secondo me ci hanno scritto bei pezzi chiarificatori Pierani (che
pure esprime qualche perplessità e preoccupazione), Quintarelli e
Fulvio Sarzana di Sant'Ippolito.
<http://blog.quintarelli.it/blog/2010/10/sulla-responsabilit%C3%A0-dei-direttori-di-testate-online-e-blogger.html>
<http://pierani.wordpress.com/2010/10/03/secondo-la-cassazione-oltre-a-blog-e-forum-neanche-i-direttori-di-testate-online-registrate-rispondono-di-omesso-controllo-ma-ce-di-piu/>
Per coerenza con le apocalittiche previsioni di Polaris, cito i
Megadeth, "Rust in Peace... Polaris". :)
<http://www.youtube.com/watch?v=3hVqpjZ8qWM>
Ciao,
Paolo
Il 04/10/2010 10:15, J.C. DE MARTIN ha scritto:
Condivido
con voi il fondo anomimo "Polaris" di "Domenica" (inserto
culturale
del Sole24ore) di ieri (in allegato, visto che non lo trovo
online).
E' infatti un esempio pressoche' perfetto di un certo modo di
scrivere
su Internet in Italia. Ovvero, se si parla di Internet sembra che
valga
una regola non scritta secondo la quale si e' autorizzati a
mettere insieme
alcune immagini piu' o meno suggestive senza alcun rispetto per la
logica.
O meglio: sicuramente voi siete piu' bravi di me, ma io non sono
proprio riuscito
a districare l'arguto (almeno nelle intenzioni),
ma, a mio avviso, confusissimo testo.
Sulla prima pagina di uno degli inserti culturali di maggior
prestigio
fa un certo effetto.
juan carlos
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