Il progetto è affascinante ed approfondirò con piacere, ma colgo lo spunto per chiedere a chi ne sa più di me: quanto è probabile, finché strumenti come Tor saranno utilizzati da un numero limitato di soggetti, che l'uso dello strumento stesso sia preso da soggetti preposti alla sorveglianza come un primo segnale di "anomalia" da approfondire? Detto diversamente, quanto mi faccio notare dal "Grande Fratello", se mi comporto da utente attento alla sicurezza ed alla privacy, anziché da normale (e relativamente becero, perdonatemi) utente di Internet? Immagino il tema sia già stato ampiamente approfondito. Non ho fatto grandi ricerche in letteratura, ma - per dare l'idea - il pattern che immagino è un po' quello cui si fa rifermento in questo paper: http://www.ccdcoe.org/cycon/2014/proceedings/d3r2s3_casenove.pdf qui si parla di botnet controllate via Tor, e si dice che - finché i malintenzionati usano male Tor - non è che aumentino poi tanto la loro capacità di nascondersi: "the bot using Tor is detectable due to the characteristic network traffic, and the ports used. Moreover, the malware needs to download the Tor client at infection time. The act of downloading the software is itself peculiar and detectable." Nel caso di una botnet, è bello che un uso base di Tor non garantisca l'anonimato totale e/o che il fatto di scaricare un client Tor sia un atto "sospetto"... ma lo stesso non vale per un dissidente in Iran? Per altro, restando all'esempio di Tor, forse gli utenti in Italia sono già troppi, per mettersi a sorvegliarli con altri mezzi, in quanto "sospetti" (circa 80000, secondo https://metrics.torproject.org)... e progetti che aumentano il numero di utenti danno a ciascuno vero anonimato in più. Ma in Uganda sono circa 250 gli utenti... qui . Scusate per le domande da ignorante: sono più che contento se qualcuno mi risponde semplicemente con un link per studiarmi qualcosa per conto mio :-) Grazie, Federico On 25/10/2014 13:23, gianluca quaglia wrote:
We’re thrilled to announce the relaunch of Surveillance Self-Defense <https://ssd.eff.org/> (SSD), our guide to defending yourself and your friends from digital surveillance by using encryption tools and developing appropriate privacy and security practices. The site launches today in English, Arabic, and Spanish, with more languages coming soon. [...]
continua
https://www.eff.org/deeplinks/2014/10/eff-relaunches-surveillance-self-defen...
e qui
buon fine settimana
GLQ
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