Cari amici sono molto d'accordo nel seguire con estrema attenzione la vicenda del prolungamento secolare dei diritti d'autore. Sono invece un po' preoccupato che siamo tutti così poco preoccupati di un altro fenomeno: ieri due giovani sono stati condannati a quattro anni per avere scritto su facebook "istigazioni" non messe in pratica da nessuno a seguire l'esempio di Tottenham. E in generale (vedi La stampa di oggi) i tribunali britannici stanno applicando una mano pesantissima contro chiunque usi facebook per sostenere i rito. Credo sia la più grave violazione della libertà di manifestazione del pensiero da quando esiste Internet. Che venga dalla patria della monarchia costituzionale e del liberalismo moderno è ancora più preoccupante. Proporrei una protesta internazionale via social network, se avessi idea di come si può fare cari saluti Peppino Ortoleva