Galileo fu condannato dal Tribunale dell'Inquisizione, dalla Chiesa, non dai pari della comunità scientifica.
Tanto che il cardinale Bellarmino non l'avrebbe condannato, e gli avrebbe permesso di continuare a insegnare le sue teorie, se Galileo avesse dichiarato che la sua era solo un'ipotesi matematica (scientifica) e non la verità sul mondo, e quindi in aperto contrasto con quanto scritto nella Bibbia.

Tralascio il resto perché in effetti è forse OT rispetto al focus della lista ma per tornare "in topic", personalmente credo che le Big Tech abbiano grandi responsabilità non nella censura ma al contrario nella diffusione della falsa scienza.

Saluti
Rossana Morriello

Da: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> per conto di 380° <g380@biscuolo.net>
Inviato: domenica 6 novembre 2022 20:07
A: nexa@server-nexa.polito.it <nexa@server-nexa.polito.it>
Oggetto: [nexa] analisi delle fonti (era: Censorship and Suppression of Covid-19 Heterodoxy)
 

"Morriello  Rossana" <rossana.morriello@polito.it> writes:

[...]

> Elinor Ostrom (così come altri) non ha contraddetto nell'insieme la
> teoria di Hardin, né l'ha ritenuta priva di fondamento, ma ha
> sostenuto che è possibile un modello economico differente in grado di
> risolvere "the tragedy of the commons". E' il metodo scientifico,
> funziona così.

Sul /mito/ del "metodo scientifico" varrebbe la pena che ciascuno
ripassasse un po' di storia e filosofia della scienza, perché Galileo
non è stato il primo e nemmeno l'ultimo perseguitato in nome della
scienza e in nome della scienza sono stati perpetrati alcuni dei
peggiori crimini del ventesimo secolo.  Per fare solo un esempio, in
campo medico nessuno può ignorare la storia di Ignác Semmelweis e di
come venne vituperato dalla comunità scientifica del tempo, tanto che
morì richiuso in un manicomio come un criminale.

In merito dell'autorevolezza delle fonti dell'articolo in questione non
ho alcun dubbio: gli autori sono senza dubbio /blasfemi/ della comunità
scientifica.

In ogni caso, nonostante comprenda benissimo che l'argomento sia ultra
sensibile e che la dissonanza cognitiva sia a livelli tali da rendere
IMPOSSIBILE il dibattito, faccio messamente notare che l'articolo non
tratta nel merito i vaccini covid-19 ma tratta di censura e soppressione
di tutte le posizioni eterodosse (dissidenti) espresse da scienziati in
merito, inclusi medici e immunologi, inclusi quelli che hanno sempre
sostenuto che le cure alternative c'erano: per "avere ragione" [1] uno
scienziato non dovrebbe chiedere (e spesso ottenere) che un collega
venga zittito o peggio che venga escluso dalla società perché sostiene
tesi differenti.

Quindi, tornando al metodo scientifico: deve includere la censura e
l'ostracismo?

Dulcis in fundo e per rimanere "in topic" con questa lista, a me pare
più che evidente, considerate le informazioni /accertate/ fino ad oggi,
che le Big Tech abbiano contribuito ad esercitare pesanti forme di
censura e soppressione di informazioni considerate sbagliate e per
questo definite disinformazione: è una opinione arbitraria anche questa?
É disinformazione?

[...]

Saluti, 380°


[1] a proposito di metodo scientifico, io suggerirei di valutare di
includere nella "cassetta degli attrezzi del bravo scienziato" il saggio
"The Relativity of Wrong" di Isac Asimov.



P.S.: per "aver ragione" [1] in quanti scienziati bisogna essere?  2, 5,
18, 2400?


--
380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)

«Noi, incompetenti come siamo,
 non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»

Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
but very few check the facts.  Ask me about <https://stallmansupport.org>.