Mi risulta un'altra accusa pubblica, tuttora facilmente reperibile suweb, mossa da una sviluppatrice di una nota distribuzione GNU/Linux.Sono inoltre personalmente a conoscenza di altre due accuse di molestienei suoi confronti, non riportate pubblicamente, ma segnalate agliorganizzatori di una nota conferenza internazionale legata al softwarelibero.Ognuno può farsi l'opinione che vuole della veridicità di ogni accusa,ma sostenere che non ve ne siano è errato.
“Cantami o Diva…” inizia un famoso poema epico, che si snoda attraverso le gesta di eroi.
Facile cantare degli eroi di fantasia o fuori tempo.
Ma cantare di quelli più vicini a noi?
Hmmm… lavoro più difficile, più simile a quello dello storico, per cui basta attraversare una frontiera od aspettare una guerra per vedere gli eroi trasformarsi in criminali e viceversa.
Chi mai vorrebbe, pur avendone le capacità e l'opportunità, cantare le lodi di un potenziale criminale?
Eppure trovare degli eroi che non cambieranno mai questo loro ruolo è semplice, basta definirli correttamente.
Una definizione è difficile da rovesciare, anche solo da scalfire.
Un rovesciamento politico non la tocca.
Una diversa prospettiva storica la lascia inalterata.
“Eroe è colui che, andando contro il proprio vantaggio e la propria sicurezza,
compie un’azione dalla quale molti altri trarranno reale beneficio”
Certo, anche figure che resteranno sempre sotto il pelo della storia meritano
questa definizione, come un ignoto padre malato che stringe
i denti per portare a casa una busta paga in più.
Il povero pelide Achille soccombe ignominiosamente a questa definizione.
Due persone dei nostri giorni, assolutamente comuni ancorché molto dotate, invece no.
Sono nomi che conoscete bene ...."
I nomi citati nell'articolo non hanno, in questa sede, importanza.
Importa il concetto.
On Wed, 2021-05-05 at 16:47 +0200, Angelo Raffaele Meo wrote:Mi sono messo in un bel guaio.Infatti, io sono amico e ammiratore diStallman. Inoltre, io sono un femminista convinto, come è ovvio, essendoio marito di una moglie da 57 anni, padre di tre figlie, nonno diquattro nipotine.Forse è meglio che nell'articolo che sto scrivendo sul software liberoio non esprima giudizi sulla vicenda Stallman ma solo la storia dellesue iniziative scientifiche.Certamente, è un ottima cautela che ti consiglio, particolarmente se frequenti social(ma in questo caso te lo saresti cercato); sono ambienti da evitare per la propria ed altruisalute, sia mentale che fisica.Mi aggancerei invece a questo punto finale del thread per porre pubblicamenteuna differente questione.Parlando sempre del caso RMS o meglio parlando in generale, in questa sede ilproblema del linciaggio mediatico via social potrebbe essere oggetto di discussioneuna volta esaurita quella sulle sacrosante questioni delle molestie alle donne?Eppure la caccia alle streghe, perché di questo si tratta, è stata inventata proprio controle donne.Possibile che cosi tante donne ed uomini, anche di indubbio spessore, possano nonrendersene conto, od addirittura rendersene complici?Ma Voltaire e Brecht dove sono finiti?MarcoRafIl 05/05/21 14:19, D. Davide Lamanna ha scritto:Innanzitutto ringrazio Riccardo Nanni per il bellissimo messaggio. Se nesentiva davvero il bisogno.In questo articolo di Repubblica difensivo nei confronti di Stallman sifa riferimento al fatto che "Un'ombra però rimane. Una professoressaitaliana, 40 anni fa in visita al Mit come studentessa, ha asserito inquesti giorni di 'essere stata tastata da lui inascensore'."https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/04/02/news/il_mondo_del_software_libero_si_divide_sulle_accuse_a_richiard_stallman-294786792/<https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/04/02/news/il_mondo_del_software_libero_si_divide_sulle_accuse_a_richiard_stallman-294786792/>Visto che Riccardo cita un articolo che ho letto, voglio coglierel'occasione per dire pubblicamente che a me l'articolo non è piaciutoper niente.Premetto che l'autore, Arturo Di Corinto, è un amico. Ho verificato,Arturo non è iscritto qui, sebbene vi era una concreta possibilità chelo fosse, visto che conosce la metà degli iscritti. Comunque gli archivisono pubblici e l'iscrizione libera.Arturo è nettamente a favore di Stallman. Io tutto al contrario.Prendo lo stesso passaggio citato da Riccardo:"Una professoressa italiana, 40 anni fa in visita al Mit comestudentessa, ha asserito in questi giorni di “essere stata tastata dalui in ascensore"Si noti il curioso utilizzo della parola "asserito". Molto curioso, no?Tra tante parole, proprio questa è stata scelta. Si noti anche ilrimarcare che in fondo erano 40 anni fa (ma poi erano davvero 40? chi losa...) e lei era una "studentessa", mica una "professoressa italiana"come oggi.Prosegue così:"Secondo il professore pisano Giuseppe Attardi che all’epoca eravisiting professor al MIT, “circolava voce che ‘ci provasse’ con leragazze del laboratorio che per questo evitavano di andare sole inascensore con lui, ma niente di più".Ora, posto che per un livornese, "pisano" può essere anche un'offesa,ma, battute a parte, ha senso parlare di Attardi, ordinarioall'Università di Pisa, come di un "professore pisano"? In un articolodi giornale?!Boh... mi sa che ci siamo tutti lasciati alle spalle il buon senso inquesta vicenda. Mi ci metto anche io nel mezzo, senza problemi. E'talmente forte il dissidio, che diciamo o lasciamo intendere coseorribili l'un* dell'altr*.Arturo è un amico, ma 'sta roba mi ha lasciato di sasso e volevo dirlogià da un po'.D._______________________________________________nexa mailing listnexa@server-nexa.polito.ithttps://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa