La notte di natale il governo francese ha fatto passare il decreto applicativo dell'articolo 20 della Legge di programmazione militare votata nel dicembre 2013 con zero resistenza da parte dei parlamentari e nell'indifferenza quasi generale della società civile. Dal primo gennaio 2015 il ministero della difesa, il fisco e il ministero degli interni francesi potranno ottenere sms, telefonate e dati di connessione internet di ogni cittadino senza bisogno dell'autorizzazione di un giudice e senza dover precisare nel quadro di quale inchiesta i dati sono richiesti. Il tutto praticamente al di fuori di qualunque controllo democratico e in barba alla decisione dell'8 aprile 2014 della Corte di giustizia dell'UE contro la data retention. http://www.humanite.fr/surveillance-des-internautes-un-decret-qui-sent-le-sa... SURVEILLANCE DES INTERNAUTES : "UN DECRET QUI SENT LE SAPIN" Matignon a publié, le soir de Noel, le décret d'application du très contesté article 20 de la loi de programmation militaire (LPM) qui prévoit un accès très vaste des services de l'État aux télécommunications (téléphone, SMS, Internet, etc.) des Français, et à toutes les informations qui transitent par les réseaux nationaux.