questo è il ruolo dell'informazione/connessione in rete
 
ciao
 
Fiorello


Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN
Inviato: lunedì 15 febbraio 2010 22.20
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [nexa] "Voci Globali" su LaStampa.it con licenza Creative Commons

Ricevo e volentieri inoltro.
Congratulazioni!
juan carlos


Anna Masera wrote:
Da oggi sul sito Web de La Stampa anche chi non sa le lingue potrà seguire la conversazione globale della blogosfera internazionale sui temi caldi dell’attualità: il nostro nuovo blog si chiama «Voci Globali» (l’indirizzo online è www.lastampa.it/vociglobali) ed è un progetto esclusivo de LaStampa.it in partnership con «Global Voices Online» (www.globalvoicesonline.org), sito Web di giornalismo partecipativo non-profit, nella sua versione in italiano, che amplia e approfondisce la portata delle molte voci indipendenti online, non filtrate e in presa diretta, rendendole fruibili al pubblico italiano.
«Voci Globali» si affianca alla versione italiana del blog Generacion Y della cubana Yoani Sanchez, già disponibile giornalmente su LaStampa.it da quasi dieci mesi grazie a un accordo con la dissidente e le traduzioni di Gordiano Lupi (all’indirizzo
www.lastampa.it/generaciony), e rilancia l'attività del network di citizen journalism non-profit «Global Voices Online»: punta a gettare luce su luoghi e persone spesso ignorati dagli altri media seguendo soprattutto i Paesi in via di sviluppo, la libertà di parola online e il «glocale» (crasi di globale e locale) dell'attualità internazionale. Gli articoli finora sono stati periodicamente ripresi da testate online e tradizionali, tra cui Cnn, New York Times, e molte altre a livello internazionale. In questi 5 anni di vita, il sito-madre in inglese ha prodotto oltre 59 mila articoli (con più di 60 mila commenti), grazie a una community internazionale composta da oltre 200 collaboratori e diversi editor sparsi nel mondo. Molti di questi articoli vengono tradotti quotidianamente in 18 lingue, dal cinese allo spagnolo all'arabo. La redazione italiana, attiva da quando un anno e mezzo fa il progetto è stato presentato al Berkman Center della facoltà di legge di Harvard, ne ha curati 1.250 (oltre ad alcuni originali in inglese) e conta oltre 15 collaboratori volontari.
«Voci Globali» ha una redazione virtuale di traduttori coordinata da LaStampa.it a Torino e da Bernardo Parrella negli Usa: scandaglierà ogni giorno almeno 25 tra blog e siti di citizen media (in diverse lingue oltre all'inglese) sparsi per tutti gli angoli del mondo per poi scegliere, tradurre e pubblicare quelli più significativi sul sito de La Stampa. Gli articoli verranno diffusi gratuitamente con licenza Creative Commons e saranno aperti ai commenti dei lettori. Un'iniziativa unica non solo per l'Italia, a riprova di come sia possibile - anzi necessario - fare giornalismo di qualità e condiviso unendo le forze tra l'ambito tradizionale e il citizen journalism dei nostri giorni.
La Stampa è stata una delle prime testate giornalistiche italiane ad andare online, nel 1995, e da allora è costantemente cresciuta: oggi conta una redazione di 12 persone con oltre 4 milioni di utenti unici al mese che leggono, ascoltano, guardano e commentano le notizie multimediali online, che vengono aggiornate in tempo reale a flusso continuo, arricchite da video, foto, audio, infografiche, servizi come il meteo e il traffico, chat, forum, instant poll, blog dei lettori e dei giornalisti, oltre che ai link per approfondire, con 70 milioni di pagine viste al mese, su cui si basa la concessionaria Pk per la raccolta di pubblicità. Inoltre LaStampa.it è presente sui social network YouTube, Facebook e Twitter, con community in costante crescita, e ha il primato assoluto in Italia per le applicazioni che permettono di fruire il giornale su ebook e iPhone. Sia nella versione gratuita che in quella per abbonamento.