On Mon, 11 Jan 2021 15:31:09 +0100 marco scialdone wrote:
Beh Fabio, direi proprio di no. Un'argomentazione resta a valida a prescindere da chi la sostiene, altrimenti così valida non è.
Un'argomentazione valida può essere strumentalizzata. E chi comprende ed ha a cuore la materia può facilmente riconoscere tale strumentalizzazione e rifiutare di sostenere chi la propone nonché di farsi strumentalizzare attraverso di essa. On Sat, 9 Jan 2021 14:36:32 +0100 Marco Scialdone wrote:
Le polemiche sul voto elettronico non invecchiano mai, perché se la realtà le smentisce e le smentisce per un periodo sufficientemente lungo, la controargomentazione è che non si può fornire prova che il broglio non sia avvenuto (questo mi ha sempre affascinato, perché, ha sempre richiamato alla mia mente il divieto, nel processo civile, di formulare capitoli di prova in negativo, divieto che poggia proprio sul fatto che non si può dimostrare per via testimoniale qualcosa che non è mai avvenuto).
Obiezione piuttosto superficiale, se posso permettermi. Il problema del voto elettronico non è stabilire se una specifica elezione sia stata manipolata o meno. Il problema è il costo marginale di truccarla. Truccare un'elezione nazionale cartacea è MOLTO più costoso che una elettronica, quale che sia la tecnologia informatica utilizzata. Inoltre, quanto più complessa è la tecnologia utilizzata, tanto minore è il numero di persone in grado di truccarla / proteggerla, e di conseguenza minore è il rischio di attaccarla. Bassi costi e rischi minimi, costituiscono un ottimo incentivo. Al limite, l'informatica dovrebbe concentrarsi ad aumentare il costo ed il rischio per chi volesse imbrogliare. L'uso del voto elettronico per ridurre questo costo e questo rischio è, di per sé, anti-democratico ed eversivo. E rimane tale indipendentemente dalle buone intenzioni.
La verità è che pure stavolta brogli non ce ne sono stati. La teoria è bella, perchè può sempre prescindere dalla realtà.
La retorica è bella perché può sempre generalizzare gli aneddoti. Ma come dice il proverbio, una rondine non fa primavera... :-P Se un crimine è possibile, prima o poi succederà. Tutto ciò che possiamo fare è ridurne la probabilità. E talvolta questo significa NON usare una tecnologia. Giacomo