Breve la felice vita delle fake news https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/
"l’establishment si è sentito franare la terra sotto i piedi quando ha visto trionfare menzogne che non erano le proprie. [...] per definizione la censura consiste nell’attribuirsi il diritto di decidere [...] ciò che i cittadini possono conoscere e ciò che non devono sapere. [...] La categoria di fake news può quindi andare in letargo, [...] tirata fuori in caso di necessità, quando un mentitore migliore del potere verrà a incrinare il potere dei mentitori." Se ci fossero state le "fake news" dal basso e, quindi, Internet, quaranta anni fa, le 81 vittime della strage di Ustica [1] avrebbero avuto sicuramente giustizia (e chissà, magari l'Italia sarebbe uscita dalla NATO). E invece, grazie alle "menzogne" di centinaia di persone dell'establishment nazionale ed internazionale, ad oggi, non si conoscono né la dinamica, né gli "esecutori", né i "mandanti", né i "depistatori" di quella strage, purtroppo solo le vittime. Lunga vita alle fake news. Antonio [1] https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica