Il 22/02/2012 15:16, Blengino ha scritto:
Non sono affatto convinto che sia cosa buona. 
Il rischio di ottenere un salvacondotto "tecnico" che vanifichi il dibattito
politico è alto. Non mi piace...

E lasciatemi dire che hanno davvero una faccia di bronzo sorprendente:
"...the European Commission has a responsibility to provide our
parliamentary representatives and the public at large with the most detailed
and accurate information available". 

Concordo al 100%. Se la Commissione (o il Commissario De Gucht) fosse in buona fede, avrebbe ordinato un articolato e completo impact assessment almeno 2 anni fa. Ora invece,a seguito di proteste per le piazze che hanno rasentato la sollevazione popolare :), e il conseguente ripensamento dell'EPP, senza il cui compatto appoggio ACTA ha probabilità tendenti a zero di ottenere il consenso del Parlamento, e delle dichiarazioni del suo capogruppo Daul ("ACTA è finito") questi membri onorari della coalizione dei volenterosi vanno a chiedere l'opinione della ECJ senza nemmeno parlare di una valutazione d'impatto. Cruciale sarà la formulazione delle domande, e lì c'è ampio spazio per trucchi e trucchetti. Oltre tutto questa mi sembra una ritirata tattica in attesa di tempi migliori, sperando che l'attenzione popolare scemi e le ire del Parlamento si plachino con il tempo e con la carota di questa "apertura".

Ciao,
Paolo