per dire, proprio il titolo è a mio avviso il principale errore se intitoli la puntata "il prodotto sei tu", poi non te ne puoi uscire sostenendo che volevi spingere alla mobilitazione su copyright e bradley manning... ;) Il giorno 14/apr/2011, alle ore 14.39, Paolo Brini ha scritto:
Il 14/04/2011 13:32, Luca Annunziata ha scritto:
se stai dicendo che i social network centralizzati abbiano dei limiti, sono assolutamente d'accordo
In realtà sto sostenendo qualcosa di portata molto più ampia: il punto non è solo il fatto che i social network centralizzati abbiano dei limiti, è che sono anche una minaccia per la libertà di espressione.
Solo un certo utilizzo di Facebook lo rende uno strumento meno pericoloso: essenzialmente creazione di profili fake, camuffamento del referrer del browser, connessione tramite nodi terzi (possibilmente multi-hop), account multipli. Tale utilizzo è completamente al di là delle capacità del target a cui Report si rivolgeva, non era nelle finalità della trasmissione e comunque implica una lunga serie di violazioni dei termini d'uso di Facebook.
Non voglio ora appesantire la lista con l'ennesima tirata in merito alle fantastiche opportunità che un social network alla Facebook offre ad un governo per il controllo di massa e la repressione dei dissidenti (opportunità peraltro ormai sfruttate a fondo anche da stati sedicenti democratici), e alle tecniche di investigazione e attacco, ma ti rimando ad alcune tesi di Morozov per una panoramica generale (purtroppo Morozov in alcune occasioni appare confuso e ignorante e il suo libro "The Net Delusion" contiene a mio avviso una quantità di ciarpame oltre la soglia del tollerabile, ma certe cose che scrive meritano di essere considerate): <http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2011/mar/07/facebook-twitter-revolut...>
In seconda istanza, questi documenti mi sembrano interessanti (nota che sulla "vulnerabilità" riportata nel primo, io ho scritto circa 3 anni fa):
<http://blogs.pcmag.com/securitywatch/2011/02/web_sites_can_tell_if_youre_lo....> <https://grepular.com/Abusing_HTTP_Status_Codes_to_Expose_Private_Information> <http://irevolution.net/2011/02/10/facebook-for-repressive-regimes/>
ma, ribadisco, c'è anche (non per scelta mia o tua, ma è così) un fattore economico abbinato alla Rete: e va tenuto conto anche di quello
Credo che Report, nel caso di Facebook, ne abbia tenuto conto, a partire dallo slogan, a mio avviso corretto e appropriato, "il prodotto sei tu".
Mi sono ora concentrato su Facebook perché il discorso non necessariamente si può estendere ad altri social network, centralizzati o meno.
Ciao, Paolo