http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_02/pirati_clienti_pe... LA ricerca I migliori clienti di musica? I pirati Chi scarica canzoni illegalmente dalla Rete tende a comprarne anche di più MILANO - I "pirati" saranno pure la bestia nera dell’industria musicale, ma potrebbero rivelarsi anche i suoi migliori clienti. L'apparente paradosso emerge da uno studio inglese condotto dalla società di ricerche Ipsos Mori e i cui risultati dovrebbero far drizzare le orecchie ai dirigenti delle case discografiche: chi scarica musica online illegalmente – dice l'indagine – tende anche a comprare più musica legale. In particolare i condivisori di note coperte da diritto d’autore sui network peer-to-peer sono gli stessi che spendono fino a 85 euro al mese per acquistare musica: ben 36 euro in più rispetto a chi non scarica illecitamente. [...] http://punto-informatico.it/2741154/PI/News/p2p-scarico-dunque-compro.aspx P2P, scarico dunque compro Lo rivela uno studio britannico: i presunti pirati della Rete spendono annualmente 77 sterline in musica e collaterali. Più del doppio degli onesti cittadini di Internet Roma - Sono stati definiti pirati della Rete, predoni alla caccia di contenuti nei mari del file sharing illecito. Eppure, un recente studio britannico sembra aver messo in luce un lato particolarmente onesto degli habitué del P2P: molti di questi spenderebbero più di ogni altro nel settore musicale, in dischi, t-shirt e concerti. L'indagine è stata commissionata da Demos, think tank con base a Londra, per comprendere meglio le abitudini di un campione di circa mille consumatori del web tra i 16 e i 50 anni d'età. [...] juan carlos