magari! Ce l'ho di carta (inutile commentare i nostri servizi parlamentari!)...se arrivo ad uno scanner lo posto!
Per ora vi mando il testo dell'emendamento incriminato che, anche se con numerazione diversa, è quello approvato (oltre all'obbligo dio
rettifica):
2.0.2
Dopo l'articolo, aggiungere il
seguente:
«Art. 2-bis.
(Misure a tutela del soggetto diffamato o del soggetto leso
nell'onore e nella reputazione)
1. Fermo restando il diritto di ottenere la rettifica o l'aggiornamento delle informazioni contenute nell'articolo ritenuto lesivo dei propri diritti, l'interessato può chiedere ai siti internet e ai motori di ricerca l'eliminazione dei contenuti diffamatori o dei dati personali trattati in violazione della presente legge.
2. L'interessato, in caso di rifiuto o di omessa cancellazione dei dati, ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo n. 70 del 2003 può chiedere al giudice di ordinare ai siti
internet e ai motori di ricerca la rimozione delle immagini e dei dati ovvero inibirne l'ulteriore diffusione.
3. In caso di morte dell'interessato, le facoltà ed i diritti di cui al comma 2 possono essere esercitati dagli eredi o dal convivente.
4. In caso di inottemperanza all'ordine impartito ai sensi del comma 2, il giudice può applicare nei confronti dei soggetti responsabili la multa da 5.000 a 100.000 euro e disporre la rimozione del contenuto
illecito o del dato personale trattato illecitamente.
5. Nell'applicare le sanzioni di cui al comma 4 il Giudice tiene conto della gravità della violazione e del grado di lesione del diritto alla riservatezza.
6. Se il fatto commesso da una persona esercente una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione, ferme restando le sanzioni amministrative applicabili, il fatto costituisce illecito disciplinare. Di tale violazione il giudice
informa l'ordine professionale di appartenenza per i conseguenti provvedimenti disciplinari».
__
Avv. Prof. Guido Scorza
SR&Partners
Via dei Barbieri, 6 - 00186 Roma
Tel. +39-06.87750524
Fax +39-0692931778
Il giorno 23/ott/2012, alle ore 20:48, Marco Scialdone ha scritto: