Sembra una domanda semplice (http://storify.com/btfp1/quanto-spendono-le-biblioteche-universitarie-itali). Non ha però una risposta semplice in termini di dati, per una serie di motivi che illustro qui: http://btfp.sp.unipi.it/?p=3884 Buona parte dei dati che servirebbero per dare una risposta sono già pubblici, ma sepolti in qualche pdf nei meandri dei siti istituzionali. I dati dell'università di Pisa (2011), che sono riuscita a trovare sul web solo perché mi avevano detto che c'erano, sono già impressionanti per la loro evidente sproporzione 3.139.670 euro dedicati agli acquisti complessivi 2.886.027 euro per i periodici e le banche dati solo 253.643 euro per i libri Se questi dati, per lo più pubblici, venissero raccolti e resi disponibili, gli effetti di quello che ai bibliotecari è noto come serial crisis sarebbero ancora più impressionanti. A questo scopo, stiamo facendo un piccolo esperimento di crowdsourcing dei dati, nella convinzione che quanto è ora difficile da trovare e da riutilizzare (essendo sepolto nei pdf) possa diventare più maneggevole se raccolto e immediatamente liberato, con il contributo di chi conosce le fonti. E' spiegato tutto qui: http://btfp.sp.unipi.it/?p=3884 Se pensate che l'iniziativa sia utile, aiutatemi a diffondere la notizia. Grazie, MCP -- Maria Chiara Pievatolo Dipartimento di Scienze politiche Università di Pisa Via Serafini 3 56126 Pisa (Italy) http://ssrn.com/author=870353 http://btfp.sp.unipi.it https://twitter.com/btfp1