Grazie Daniela
quando parlavo di precisione degli esseri umani intendevo - senza
rendermene conto - parlare di questa qualità che tu hai espresso
così bene, qualità che inconsciamente siamo tutti in grado di
riconoscere, ma che nessuno è in grado di esplicitare in modo
"chiuso", sotto forma di un insieme di criteri ed indicatori,
perché il mondo in cui operiamo è un mondo aperto. Qualità che ci
porta, come ricordava Stefano, ad essere responsabili e
consapevoli di ciò che stiamo facendo.
Mi pare che ciò che stiamo vedendo dai progressi dell'IA indica in modo sempre più chiaro che in contesti in qualche modo "chiusi" tali sistemi possono essere superiori agli esseri umani, mentre in situazioni "generaliste" le loro prestazioni continuano a rimanere indietro.
Penso quindi che sicuramente veicoli a guida autonoma diventeranno realtà diffusa in futuro in contesti chiusi (ma ricordiamo che le navette auto-guidate sono presenti tra i terminal degli aeroporti da tantissimo tempo), quali ad esempio quello delle cave discusso nell'articolo su Bloomberg citato da Juan Carlos.
In parallelo, c'è tutto il vasto ambito dell'assistenza alle prestazioni degli esseri umani (come ricorda anche Stefano nel suo post che ha citato), sia per evitare errori dovuti a distrazioni e disattenzioni, sia per migliorare le prestazioni in certe situazioni: un sistema di frenata ABS non è intelligenza artificiale ma aiuta ad evitare incidenti in molte situazioni.
Ciao, Enrico
Abbiamo il senso comune, che vale molto di più dell'essere precisi.
Come osservava Kant, siamo in grado di procedere, nelle inferenze abituali,
in virtù di automatismi che ci inducono a scambiarle, poi, per percezioni
immediate.
E a quanto ne so, nessuno ha la più pallida idea di come implementare il senso comune,
malgrado tutti i finanziamenti in questo ambito,
perché è un patrimonio di conoscenza e capacità non replicabile con la sola statisticae non riducibile a un catalogo di regole.
Un saluto,
Daniela
Da: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> per conto di alessandro marzocchi <alemarzoc@gmail.com>
Inviato: venerdì 28 ottobre 2022 21:43
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [DKIM Failed] Re: [nexa] "It’s time to admit self-driving cars aren’t going to happen"
Fri, 28 Oct 2022 20:10:02 +0200 Enrico Nardelli wrote
> . . . non riusciremo mai ad arrivare al livello di precisione degli esseri umani . . .Domando: noi esseri umani siamo precisi?
Cordialmente,
Duccio (Alessandro Marzocchi)
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Prof. Enrico Nardelli Presidente di "Informatics Europe" Direttore del Laboratorio Nazionale "Informatica e Scuola" del CINI Dipartimento di Matematica - Università di Roma "Tor Vergata" Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma home page: https://www.mat.uniroma2.it/~nardelli blog: https://link-and-think.blogspot.it/ tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699 mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli@mat.uniroma2.it online meeting: https://blue.meet.garr.it/b/enr-y7f-t0q-ont ====================================================== |