Anni orsono ero un radicale dell'open source oggi credo che un giusto mix debba esistere per vari motivi.
Si nasce comunista e si muore democristiano ... Scusate, mi è scappato questo refluo di prima repubblica.
La filiera però non è tra open e closed ma probabilmente tra neutralità e multiscelta, tra linguaggi e middleware.
Tradotto: "Voi sfigati programmatori di software libero continuate a produrre codice che noi, dentro i nostri "bunker", pardon, "cloud" facciamo una "scelta" e decidiamo cosa metterci. Tutt'al più, ogni tanto, doniamo qualche centone ad una "fondazione" pro-free. Grazie a Stefano & C. per averlo scritto in modo più "diplomatico" [1]. Forse sarebbe il caso di tradurre/pubblicare quell'articolo nei media italiani. A. [1] https://www.monde-diplomatique.fr/2022/01/O_NEIL/64221