On 28/05/21 19:40, Giacomo Tesio wrote:
On Fri, 28 May 2021 09:11:17 -0700 Stefano Maffulli wrote:
In termini *assoluti*, non puoi paragonare i cloud GAM con quello che c'è oggi in Europa.
No.
Non c'è NULLA che la pubblica amministrazione di una Nazione europea non possa fare senza i servizi cloud dei GAM in modo più efficiente, efficace ed economico. NULLA.
Concordo, ma vorrei aggiungere: precisazioni, facilitazioni, invettive. Partiamo col dire che in questa lista nessunx (correggetemi se sbaglio) prova simpatia per i GAM. Anzi tuttx cercano alternative ai GAM. Quindi quando parliamo di cloud lo facciamo tenendo fermi almeno due presupposti: 1) Tutto il software con cui è COSTRUITO il cloud (oltre a qualsiasi software che giri SOPRA il cloud, ovviamente) deve essere FLOSS; 2) L'hardware su cui si costruisce il cloud deve essere nel controllo di chi lo costruisce (sovranità digitale o autonomia digitale, che dir si voglia); questo perché su quel ferro girano dati (-> privacy). Ciò premesso, guardiamo alle soluzioni FLOSS esistenti per costruire dei cloud. E ne troviamo una VALANGA: fondamentalmente tutto ciò che gira intorno all'Open Infrastructure (OpenStack e dintorni) e al cloud-native Open Source (Kubernetes e dintorni). Quando dico "dintorni" non intendo una galassia: intendo un UNIVERSO intero di software e soluzioni pazzesche! Tutta 'sta roba è licenziata Apache License v2.0, compatibile con GPLv3. Quindi potenzialmente la PA italiana potrebbe muoversi così: 1) Approvvigionare l'hardware (e recuperare quello che ha già); 2) Studiare; 3) Implementare il suo cloud con l'universo di software di cui sopra. Ora, mentre 1) è piuttosto veloce, 2) è mooooolto oneroso. Quando si dice che AWS sta troppo avanti, si intende che ha fatto ciò di cui in 2) per 20 anni. Mentre la PA ha fatto ciò di cui in 2) per 0 anni (zero). Quindi AWS ha un vantaggio netto di 20 anni rispetto ciò di cui in 2). E senza il 2), il 3) non può esserci, oppure (peggio ancora) può esserci con output disastrosi. Ci vogliono anni? Sì. Ci vogliono lustri? Forse. Ma non è impossibile. Se l'albero non è stato piantato 20 anni fa, si può piantare oggi (cit.). Facciamo un passo avanti. Quando si parla di cloud, spesso si pensa a Data Center molto grandi e a scenari di scalabilità globali. Questo non è sbagliato, perché in effetti il cloud FINORA si è sviluppato _prevalentemente_ così. FINORA! Supponiamo che a noi non piaccia il modello centralizzato. Gioco facile con questa supposizione, perché so benissimo che qui a pochx (se non a nessunx) piace il modello centralizzato. A chi dicesse: "Fanculo il cloud, è centralizzato", io risponderei: "Ma chi te l'ha detto?!". - Il progetto Massively Distributed Open Stack, per esempio, lavora su scenari di Fog Computing [1]. - Stack4Things dell'Università di Messina (un'assoluta eccellenza italiana) fa IoT-cloud integration su OpenStack [2]. Fanno cose pazzesche come questa: IoTronic: FaaS for the IoT in the Fog [3]. - Con Kubernetes puoi realizzare quello che vuoi, decentrato quanto vuoi. Basta studiare [4] e implementare [5]. Tutto questo per dire che cosa? - Certamente possiamo prendere il cloud Open Source, buttarlo nel secchio e ricominciare da capo con qualcosa di completamente diverso. - Certamente si può fare di meglio di chi negli ultimi 10 anni ha puntato sul cloud Open Source: perché non era Free Software, ma Open Source, perché partiva da logiche prevalentemente commerciali, perché aveva in testa un obiettivo industriale di omologazione. - Certamente siamo più fighi della Linux Foundation (perché noi siamo sempre più fighi degli altri, no? :-P ) Solo che io in queste posizioni non vedo software, vedo parole. E allora aggiungo altre parole anche io: - Posto che il software c'è, perché qualcuno si è preso la briga di svilupparlo e lo ha anche rilasciato open, perché devo ricominciare da capo? - Perché non posso partire da quello che c'è (che è tanto) e usarlo per quello che voglio ottenere? - Perché non posso avvantaggiarmi di un'esperienza globale di 10 anni? 10 ANNI!!! Un'era geologica! Software, documentazione, competenze, comunità, modelli di adozione, esperienze, interesse... - Perché non posso forkare se non mi piace qualcosa, ma devo necessariamente dire che fa cacare e che io saprei fare di meglio? Dire no a tutto questo è sbagliato. Da un punto di vista di Free Software, profondamente sbagliato. Con un po' di umiltà e ragionevolezza, si fanno le cose. Come si sono sempre fatte: non buttando, ma migliorando e aggiungendo. D. [1] <https://wiki.openstack.org/wiki/Fog_Edge_Massively_Distributed_Clouds>. [2] <http://stack4things.unime.it/>. [3] <https://www.youtube.com/watch?v=3-kzC95ZOow>. [4] <https://dl.acm.org/doi/abs/10.1145/3375555.3383585>. [5] <https://github.com/ls1intum/fogernetes>.