Sì, certo, Stefano. Infatti l'ho segnalato nel mio post. Il problema è però il metodo: si aggiunge (chiamandolo cortesia") a carico degli avvocati un onere che in realtà la legge non richiede. Ed emerge la solita domanda: se gli avvocati caricano una copia in formato "nativo" dell'atto di citazione, chi poi verifica che è proprio uguale a quella depositata invece in cancelleria in cartaceo? (ricordo che stiamo parlando a volte di atti di 40-50 pagine A4). E' tutto il sistema che va ripensato. Un caro saluto, Simone -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu Il 27 aprile 2015 14:10, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
questo pero' ha piu' senso, serve per fare il search e le annotazioni...
On 27/04/2015 10:58, Simone Aliprandi wrote:
Torno periodicamente sul tema del processo telematico e delle sue estrinsecazioni più bizzarre. Adesso arriva anche la copia di cortesia TELEMATICA. Ecco il decreto di un giudice monogratico di Salerno:
http://aliprandi.blogspot.it/2015/04/copia-cortesia-telematica-salerno.html Un caro saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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