On March 27, 2019 6:19:24 PM UTC, Guido Noto La Diega <noto.la.diega@gmail.com> wrote:
1. Sarebbe bello se smettessimo di usare YouTube, Facebook, etc., ma una serie di elementi suggeriscono che continueremo ad affidarci ai grandi intermediari (ad es. per questioni di effetti di rete). Quindi la tua soluzione non risolve il problema, a meno che non si trovi un serio incentivo per cambiare le abitudini di milioni di user.
È questo il punto. La mia speranza è che la nuova direttiva sul copyright finisca per creare questo incentivo. A quanto posso osservare dal mio peculiare punto di vista, lo sta già facendo. Nota che non è necessario che tutti abbandonino YouTube o Facebook domani. Basta che un 1% dei loro utenti si sposti nel corso di 2-4 anni per innescare una reazione a catena. Naturalmente questa decentralizzazione non avverrà da sé. E i colossi non staranno a guardare. C'è molto lavoro da fare. Ma questi piccoli sever economici e a basso consumo sono un passo nella giusta direzione.
2. Mi era sembrato che suggerissi che il server privato risolvesse tutti i problemi della direttiva copyright, mentre al piu' puo' contribuire a risolvere il problema dell'upload filter (art. 17, ex art. 13), ma non gli altri problemi posti dalla medesima direttiva
No, scusa hai ragione. Mi sono espresso in modo troppo generale. Io pensavo esclusivamente ai potenziali problemi per la libertà di espressione di cui sono a conoscenza (upload filters e links). Per questi, i server domestici sono l'unica vera soluzione.
3. Wikipedia ha rimossio il banner 'Ad free forever', cosa succederebbe se per ragioni di sostenibilita' incominciasse a usare pubblicita'?
Domanda interessante. Io scommetterei sulla nascita di una alternativa decentralizzata. Non saprei su quale tecnologia sottostante scommettere però. Probabilmente BitTorrent.
4. Il testo approvato e' questo http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+TA+P8-TA..., mi pare sia lo stesso che hai condiviso tu
Ok si, è quello... grazie mille! Giacomo