On 12/11/2020 10:03, Roberto Resoli wrote: [...]
Più che giusto. Crisanti non è nè infallibile nè un guru, ovviamente. Sulla protezione dei dati personali ha posizioni sinceramente retrograde, e anche la proposta: "4-Incoraggiare l’adesione al sistema di tracciamento App immuni assicurando a tutti coloro che scaricano l’applicazione priorità di accesso ai tamponi;" credo sia assolutamente immorale (e chi non ha un telefono?) e non fattibile prima di tutto dal punto di vista giuridico.
A questo proposito: l'informativa privacy che accompagnava l'analisi sierologica *e genetica* di UniPD/Crisanti sulla popolazione di Vo' (che prevedeva la raccolta di DNA su adulti e minori) riportava: "I dati e i campioni possono essere trasferiti, privi dei dati identificativi, ad un Paese appartenente o non appartenente all'Unione Europea o a un'organizzazione internazionale, [segue elenco provvisorio]. La informiamo che in alcuni Paese il livello di protezione dei dati potrebbe non essere ritenuto adeguato a quanto richiesto dalla Commissione Europea"