http://www.repubblica.it/scuola/2011/10/10/news/scuola_futuro_web-22962546/ ...personalmente favorevolissimo all'uso dei forme di apprendimento a distanza, sia per una diffusione della cultura anche in favore di chi non avrebbe la possibilità di accedervi, sia per gli interessanti scenari tecnologici. Penso però che sia uno strumento e non un'alternativa alla lezione in presenza. Dire addio alle aule ed avere migliaia di studenti on-line porta a qualcosa che è più divulgazione di cultura che apprendimento in un contesto educativo e scolastico, viene infatti meno per diverse ragioni (numerosità, stimolo diretto del docente, empatia, ecc.) la possibilità di interagire con gli studenti. Credo che i migliori docenti abbiano da tempo abbandonato la lezione c.d. “frontale” in favore di un processo fondato sul confronto con gli allievi volto a stimolare in loro la scoperta e l'individuazione dei diversi profili delle materi trattate. Bene dunque le lezioni on-line come cultura diffusa, ma l'insegnamento è un'altra cosa, basterebbe pensare a tante figure anche storiche della scuola italiana (Lodi, Milani ecc.) AM Avv. Alessandro Mantelero, PhD Confirmed Assistant Professor http://staff.polito.it/alessandro.mantelero Department of Production Systems and Business Economics Politecnico di Torino Corso Duca degli Abruzzi, 24 10129 Torino - Italy