2018-05-10 18:50 GMT+02:00 Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it>:
belle slide
grazie
dal mio punto di vista molto condivisibili.

Ti ringrazio! In realtà le presentazioni degli altri speaker al seminario erano molto più interessanti.
 
ci divide solamente l'idea della assoluta spiegabilita'. (che non e' solo un fatto tecnico, ma anche organizzativo ed economico).

L'aspetto tecnico diventa principalmente una questione di costi: costi che crescono esponenzialmente (con la tecnologia disponibile ad oggi) ma che non devono diventare esternalità.

Infatti il punto non è vietare l'uso di reti neurali o altre tecniche, ma limitarlo a dati di origine non umana e ad applicazioni che non mettono in pericolo la vita umana.
Non c'è problema ad utilizzare una rete neurale per ottimizzare la vendemmia, o la selezione delle nocciole per una crema spalmabile, o per tutelare la flora e la fauna in un parco naturale, o per migliorare un sistema di traduzione.

Analogamente, problematiche organizzative ed economiche vanno considerate come potenziali esternalità.
Nessuno si sognerebbe di dire che una morte, causata da una difficoltà burocratica in un ospedale, non merita giustizia.
Lo stesso deve valere per le difficoltà burocratiche, organizzative, economiche e tecniche legate alla intelligenza artificiale: deve semplicemente essere punito dalla legge l'utilizzo di tecniche che impediscano di garantire i diritti dei cittadini (come singoli, come organizzazioni e come collettività).

L'assenza di trasparenza informativa non è diversa da altre esternalità.

Dopo Eternit e Ilva, dovremmo avere imparato la lezione, non credi?



Giacomo