On September 6, 2020 6:49:33 AM UTC, Stefano Zacchiroli <zack@upsilon.cc> wrote:
On Sun, Sep 06, 2020 at 12:57:45AM +0200, Giacomo Tesio wrote:
Nel 2014 alcuni dei leader di Debian intendevano usare la Code Of Conduct esattamente come avevo descritto: bannare Linus dagli spazi di Debian per aver definito "bigotti" i membri della FSF.
La tua affermazione di allora resta risibile oggi, perché ignora la geopolitica dello sviluppo del kernel. Linus è la gallina dalle uova d'oro della Linux Foundation e la pietra miliare sulla quale l'organizzazione ha costruito la sua reputazione. Per questo Linus non sarà mai "buttato fuori" per violazione di una CoC --- purtroppo, aggiungo io, sapendo bene che non sei d'accordo.
La geopolitica è quanto mai instabile di questi tempi. ;-) Possiamo facilmente immaginare (sognare?) scenari in cui un ingresso forte della unione europa nell'informatica, con lo sviluppo di sistemi alternativi per tutelare i propri cittadini ed i propri interessi strategici, scardini quegli equilibri, sgretolando il terreno su cui poggia quella pietra miliare. D'altronde, se non sarà l'Unione Europea, potrebbe essere Google che sta realizzando Fuchsia proprio come alternativa a Linux (e di conseguenza anche incrinare la stabilità del ruolo di Linus), un sistema formalmente open source, ma di fatto sotto il suo pieno e totale controllo. Tuttavia dopo la resa di Linus al conformismo americano, la sua presenza ha perso la funzione politica di (ormai flebile) argine alla gentrificazione dello sviluppo del kernel Linux. Al di là di Linus, questo significa una ulteriore marginalizzazione degli hacker. Marginalizzazione che è evidente in quel lungo thread ed a cui solo Linus avrebbe potuto resistere, proprio per la peculiarità del suo ruolo storico politico. Ma tutti gli altri? Se anche Linus non potesse essere bannato con la scusa di aver violato la CoC, ormai ciò non costituisce un freno alla marginalizzazione di nessun altro hacker. Al massimo (ma non ne sono convinto) ci lascia qualche anno per dimostrare l'assurdità delle contraddizioni che sottendono la cultura egemonica che le ha imposte a tutto il mondo. Assurdità che, una volta interiorizzate, possono arrivare spingere un'intellettuale a chiedere di essere "cancellata", sottraendo all'umanità tutto il lavoro che ha svolto, non già per aver identificato un errore fondamentale che lo invalida (scoperta che sarebbe stata di per sé stessa meritevole di essere analizzata e ricordata, NON cancellata), ma per aver mentito sulle proprie origini etniche.¹ Giacomo 1) https://medium.com/@jessakrug/the-truth-and-the-anti-black-violence-of-my-li...