Buongiorno Enrico, buongiorno nexiane Enrico Nardelli <nardelli@mat.uniroma2.it> writes:
Una mia micro-riflessione sulla missione M4C1.3 Ampliamento delle competenze e potenziamento delle infrastrutture, relativamente all'investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi
https://www.key4biz.it/pnrr-e-trasformazione-digitale-dove-linformatica/3573...
Per quel poco che conta (per me moltissimo, anche se solo /simbolicamente/) voglio ringraziare pubblicamente te - e con te tutte le altre persone che hanno portato avanti iniziative analoghe - per gli *incredibili* sforzi che personalmente e professionalmente compi per tentare di far comprendere il messaggio a coloro che - da quello che osservo - sono sordi /semplicemente/ perché non vogliono ascoltare, /qualsiasi/ sia il motivo che li spinge a non ascoltare (che si tratti di carenze culturali dubito). Grazie di cuore a tutte le persone di buona volontà che si sono spese per far entrare un po' di ragione (per "dare senso") nel PNRR introducendo il software libero (o open source) come elemento strategico di RESILIENZA... e l'educazione informatica É software libero :-D I contenuti del PNRR - a mio modesto avviso e dopo una rapida scorsa - sono un po' deludenti e il documento (per essere politicamente _scorrettissimo_) è figlio di vecchie /ideologie/ condite di terminologia /techno-cool/ vuota, senza contenuti realmente nuovi. Per quello io provocatoriamente avrei preferito si parlasse di Next (re)Generation EU. La cosa /estremamente/ positiva di tutto ciò è che le idee sane e ben strutturate sopravviveranno a tutti i futuri fallimenti (prima o poi ci sarà l'ultimo fallimento) e quando finalmente ci sarà qualcuno disposto ad ascoltare (in grado di capire?) /cose/ davvero nuove tutto questo lavoro darà eccellenti frutti: la RIgenerazione delle nostre società. [...] Cordiali saluti, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché.